Zaire Libri
Libri con argomento Zaire Zaire (Repubblica Democratica del Congo)
Fiume di sangue. Un viaggio nel cuore infranto dell'Africa Butcher Tim - Corbaccio, 2009 - Exploits
Quando venne nominato corrispondente dall'Africa per il Daily Telegraph, Tim Butcher lesse il maggior numero di libri e articoli sull'argomento. L'unica costante che trovò nella tormentata storia di un continente dimenticato dalla crudeltà dei colonialisti belgi fino agli eccessi apocalittici di politici senza scrupoli -, di cui il Congo è l'emblema, fu il pesante fardello di sofferenza umana inflitto a generazioni di africani che sembrano condannati a vivere in un paese in cui le normali regole di sviluppo e progresso non sono ammesse. Ma ciò che fece crescere l'interesse di Tim per il Congo fu la scoperta che un altro reporter, Henry Morton Stanley, era stato inviato in Africa dal Telegraph più di un secolo prima. Per di più sua madre da bambino gli aveva raccontato di un viaggio che lei aveva fatto negli anni Cinquanta sul fiume Congo con un'amica. Per Tim il Congo diventa il totem che simboleggia l'Africa come continente mancato. In breve decide che la sua missione è partire sulle orme di Stanley per ripercorrere la rotta originale dell'esploratore, ma da solo. Zaino in spalla e poche migliaia di dollari nascosti negli stivali, dopo aver a lungo studiato le mappe dell'epoca coloniale e aver preso contatti con vari leader ribelli, Tim parte per il suo viaggio. Per tanti si tratta di un'avventura folle e suicida, ma Tim dentro di sé sa che per disfarsi del suo sguardo di sufficienza sull'Africa moderna e comprenderla correttamente, deve recarsi proprio lì dove tutto era cominciato.
Ba Congolais e la lunga marcia: la mia Africa Ndongosi Irene - Esedra, 2016 -
Irene Ndongosi è una giovane italiana d'adozione che ha scelto di raccontare, al termine del percorso degli studi, la storia del suo Paese d'origine, la Repubblica Democratica del Congo. Partendo da alcuni presupposti importanti ha voluto perseguire lo scopo preciso di fare luce sul cammino che può portare a una svolta significativa e duratura, nel verso di una democrazia reale, non solo del Congo, ma di tutta la Regione dei Grandi Laghi, ovvero del cuore dell'Africa, una delle aree più dotate di risorse minerarie al mondo, ricca di terre fertili dal potenziale economico enorme, eppure tormentata da guerre civili e grandi violenze. Non tacendo il silenzio della storiografia ufficiale sulle vicende del Congo precoloniale, l'autrice compie un excursus che va dall'arrivo dei colonizzatori portoghesi, nel 1482, sino alle ultime elezioni multipartitiche del Paese, nel 2011. In mezzo scorre tutto il sangue versato nel terribile conflitto etnico noto come genocidio del Ruanda (1994), compiutosi della quasi generale indifferenza della comunità internazionale. Nella narrazione della storia con la esse maiuscola, si inserisce l'analisi della figura femminile in Congo: qual è il posto della donna nella società, quale impatto l'educazione che essa riceve, o non riceve, abbia sulle possibilità di cambiamento del Paese. La donna congolese, madre e spesso unico sostegno economico della famiglia, riveste un ruolo essenziale nella vita quotidiana, ma è lasciata ai margini delle grandi decisioni della politica.
A passage to Congo. Photographs by doctor Émile Muller 1923-1938. Ediz. illustrata Loos Pierre Buch Pierre - 5 Continents Editions, 2007
Il volume è una raccolta di fotografie scattate dal dottor Muller nelle province del Kasaï e del Katanga, territori dei Chokwe, dei Luba, dei Bashibushong e dei Basalampasu. Per queste popolazioni, il medico non è il "padrone", ma colui che cura, che allevia il dolore, che ascolta; perfettamente integrato tra loro, fotografa senza suscitare le reticenze che hanno snaturato tante immagini etniche. Testimonianze privilegiate di cerimonie esoteriche raramente fotografate, i suoi scatti preziosi sul piano culturale e storico denotano un vero senso estetico e una profonda umanità. Autentiche maschere viventi come gli straordinari ritratti di ragazze Chokwe, stupefacenti cerimonie di iniziazione, scene di divinazione, danze sfrenate al ritmo dei grandi tamburi a fessura, corpi scultorei ornati di tatuaggi e di vesti raffinate ricordano la bellezza e la ricchezza di quelle culture ormai sommerse dal mondo moderno. I negativi sono sopravvissuti al passare del tempo grazie alle cure della figlia Denise, tuttavia numerosi dettagli, danneggiati dal tempo, sono diventati impercettibili. L'intervento di restauro è stato affidato a Pierre Buch, specializzato in tecniche digitali, che ha scansionato i cliché in vetro e le pellicole, restaurato i file digitali, preparato le immagini per questa edizione e realizzato ingrandimenti su carta artistica in vista di una mostra itinerante.