Abruzzo Cultura Libri
Libri con argomento Abruzzo Cultura di Genere Scienze Sociali
Abruzzo sul Tratturo Magno Ermini Pani L. (Cur.) - Exòrma, 2015
In questo angolo d'Abruzzo, dalle propaggini del Gran Sasso a nord e il massiccio del Velino-Sirente a sud, sul tracciato di antiche vie e dei tratturi, si deposita una storia millenaria. La civiltà pastorale transumante e la civiltà stanziale agrìcola si intersecano e lasciano testimonianza in una lunga deriva di manufatti, storie, borghi, migrazioni e abbandoni, personaggi, architetture. Un patrimonio materiale e immateriale che rischia di essere disperso, condividendo il destino di tanti altri luoghi del pianeta, in una radicale trasformazione sociale, demografica e topografica. Attraverso la fotografia del paesaggio e delle architetture, abbandonate o recuperate e poi insidiate dal terremoto del 6 aprile 2009, il volume indaga le relazioni tra il sistema antropico e quello naturale. Interroga la geografia, la cartografia e le mappe tratturali, l'archeologia, la storia dell'arte e dell'architettura, l'antropologia e le tradizioni popolari, la toponomastica. Un consistente apparato didascalico accompagna la vasta selezione di immagini; i testi, affidati a specialisti di alto profilo, ci raccontano questo intreccio complesso con un vivace e appassionante registro divulgativo e autenticamente interdisciplinare.
Storia arte e devozione a Castelvecchio Subequo Santilli Massimo - Synapsi, 2007
Storia arte e devozione a Castelvecchio Subequo - Synapsi
Le conseguenze della memoria. Note da una permanenza in Abruzzo De Filippis Marisa - Carabba, 2020 - Universale Carabba
Il percorso del pensiero, raffigurato e illuminato dalle immagini pulitissime di Marco Pallini, acquarellista lancianese, profugo nella sua terra, non è di tipo descrittivo e consecutivo, ma si svolge tra continui flashback culturali, usati a rinforzo del discorso formativo di fondo, mai normativo o didascalico, ma impresso in ogni pagina, nelle sonorità acquatiche dell'"Acqua che pensa" o del "Lessico fluviale" o nelle rifrangenze di culture altre, o in vicinissime memorie territoriali come in "Lo straniero", gestite come fionde, vettori creativi, fino alla proposizione finale di un progetto concretamente sperimentato di riabilitazione ambientale, che, in fondo, giustifica la pubblicazione stessa del testo.