Anima Libri
Libri con argomento Anima di Genere Filosofia E Discipline Connesse
Il dizionario dell'anima. Le 25 parole per riscoprire se stessi e tornare ad essere felici Govoni Nicolò Geminiani Riccardo - Trigono Edizioni, 2020
Un viaggio all'interno dell'anima umana, attraverso alcune delle parole a lei più care. Da amicizia, bellezza, consapevolezza, creatività, passando per destino, intuizione, gentilezza, libertà, sogno, perdono, resilienza, fino ad arrivare alla parola chiave: amore. Un viaggio ricco di spunti, suggestioni e testimonianze, in cui saremo accompagnati da una guida speciale: Nicolò Govoni, nominato al premio Nobel per la Pace 2020. Parola dopo parola, i lettori si troveranno di fronte ad alcuni dei temi più importanti della propria esistenza, ricevendo stimoli per nuove chiavi di lettura e comprensione. Un viaggio per chi vuole scoprire tesori dietro (o dentro) le parole e servirsi di esse per conoscere nuove parti di se stesso e tornare a essere felici. Con questo libro contribuisci alla realizzazione di una scuola per ragazzi profughi in Kenya.
Dire l'anima. Sulla natura della conoscenza Donà Massimo - Rosenberg & Sellier, 2016 - Physis
Oggetto di queste pagine è l'anima, ossia la condizione di possibilità di ogni conoscenza; quella che i greci chiamavano psyché e che i moderni avrebbero concepito più specificamente come luogo della coscienza, per quanto già a Freud questa coscienza mostrasse di essere tutt'altro che padrona del proprio campo d'azione. Nel corrispondere al proposito di parlare dell'anima, e soprattutto di dirla iuxta propria principia, l'autore ripensa e ridetermina alla radice le grandi articolazioni che a questo oggetto d'indagine sarebbero state date in prima battuta da Aristotele e in seconda battuta da Kant. E conseguentemente rovescia il senso per lo più attribuito alla "domanda filosofica", mostrando come il thauma da cui viene alimentato l'anelito conoscitivo non sia provocato tanto dal molteplice e dalla sua esistenza, quanto dal suo immediato palesarsi quale espressione dell'intrascendibile distinguersi dell'indistinto, perché quello che l'anima incontra, ogni volta che le capita di aver a che fare con il mondo (ovvero, ogni volta che si sa come anima), è in verità sempre il medesimo.