Chiari Libri
Libri con argomento Chiari di Genere Pittura
La pinacoteca Repossi di Chiari Terraroli V. (Cur.) - Grafo, 1991 - Cataloghi Di Mostre
La pinacoteca Repossi di Chiari - Grafo
Il chiarismo Pontiggia E. (Cur.) - Abscondita, 2006 - Carte D'artisti
Agli inizi degli anni Trenta, a Milano, un piccolo nucleo di artisti si dedica a una pittura chiara, impostata soprattutto sulla luce. I più vecchi di loro hanno poco più di trent'anni, e si raccolgono intorno al critico Edoardo Persico. Nelle loro opere un nuovo rapporto fra arte e sentimento, fra arte e vita, subentra all'arte staccata dalla psicologia predicata dal Ritorno all'ordine; un senso inquieto della brevità del tempo sostituisce la ricerca di una dimensione di eternità. Nasce così una pittura che comunica un senso di fragilità, la cui leggerezza stessa è l'emblema della vulnerabilità di tutto ciò che esiste. Definita inizialmente "romanticismo impressionista", questa pittura verrà chiamata da Leonardo Borgese, e poi da Guido Piovene, chiarismo.
Giuseppe Chiari. Musica, segno, gesto, azione dagli anni Cinquanta ai Settanta De Pinto Livia - Mimesis, 2026 - Archeologia, Arte E Società
Il volume "Giuseppe Chiari. Musica, segno, gesto, azione dagli anni Cinquanta ai Settanta" propone una rilettura critica e sistematica dell'opera dell'artista fiorentino. Attraverso un impianto filologico, lo studio mira a restituire il metodo elaborato da Chiari a partire dagli anni Cinquanta, in una fase antecedente al suo ingresso in Fluxus, mettendo in luce il passaggio dalla composizione tradizionale alla scrittura musicale sperimentale. L'analisi si articola in nuclei di ricerca autonomi ma interconnessi, che comprendono partiture verbali, azioni, testi teorici, documenti visivi e pubblicazioni, chiarendo le criticità legate alla loro tardiva diffusione e alla conseguente collocazione storica. Un'attenzione centrale è riservata alla musica d'azione come snodo tra pratica performativa e istanze concettuali, con particolare riferimento al progressivo emergere del corpo dell'artista, nell'intento di restituire una visione complessiva della poetica di Chiari, colta nelle sue implicazioni estetiche, politiche e sociali, e aperta alle successive direzioni della sua ricerca dalla seconda metà degli anni Settanta.