Conclavi Libri
Libri con argomento Conclavi di Genere Teologia Sociale Ed Ecclesiastica
Il Conclave. Come si elegge il Papa Guttoriello Roberto - Tau, 2013
Poche realtà possono contare su una istituzione così immutabile ma allo stesso tempo sempre efficace come il Conclave, il "luogo chiuso in cui si riuniscono i cardinali per eleggere il Pontefice". La Chiesa lo ha sempre utilizzato, modificandolo e aggiornandolo continuamente, nel corso dei secoli per eleggere il nuovo Papa. Questa assemblea di "principi della Chiesa", che si svolge in maniera segretissima e senza nessuna interferenza dall'esterno, in cui ciascuno vota il proprio candidato, rappresenta uno strumento unico e particolare di "democrazia". A pochi giorni dal Conclave che dovrà eleggere il 266° pontefice della Chiesa Cattolica dopo la rinuncia al ministero petrino di papa Benedetto XVI, Don Roberto Gutturiello pubblica, per le edizioni Tau, il volumetto "Il Conclave. Come si elegge il Papa", con postfazione del giornalista Raffaele Iaria sugli ultimi giorni di pontificato di Benedetto XVI che dal 28 febbraio 2013 si trova a Castel Gandolfo. Nel volumetto una breve storia dei Conclavi, alcune curiosità e le norme per eleggere il papa aggiornate all'ultima modifica apportata dal motu proprio di Benedetto XVI "Normas Nonnullas", firmato il 22 febbraio 2013.
Sette proposte per il conclave. Attualità e limiti di un memorandum Melloni A. (Cur.) - Edb, 2013 - Sguardi
La morte di papa Paolo VI, avvenuta nell'estate del 1978 a pochi mesi dall'omicidio di Aldo Moro, segna un passaggio decisivo per la Chiesa cattolica e riaccende il dibattito sul concilio Vaticano II. In quei mesi, un gruppo di studiosi e ricercatori dell'Istituto di scienze religiose di Bologna, nato dall'intuizione di Giuseppe Dossetti, decide di scrivere un memorandum per i cardinali convocati in Conclave. Non si tratta di un appello pubblico o di un'azione di lobbying a favore di un candidato, ma di una riflessione riservata sul "rinnovamento del servizio papale nella Chiesa alla fine del XX secolo" volta a suggerire al nuovo pontefice atteggiamenti, idee, letture. Redatto inizialmente da Giuseppe Alberigo, Giuseppe Ruggieri e Massimo Toschi, il documento riceve apporti di altri, primi fra tutti Antonio Acerbi ed Enzo Bianchi, e viene recapitato ai cardinali prima dell'elezione di Giovanni Paolo I. Il memorandum torna a più riprese sui modi di un esercizio collegiale, e per questo libero, credibile, povero, del ministero petrino ed evoca i grandi nodi di un cattolicesimo che ha davanti a sé la possibilità di una riforma. Quel documento, riletto a distanza di 35 anni e dopo la rinuncia di papa Benedetto XVI, rivela visioni datate, ma anche una paradossale attualità poiché rimette al centro i temi della povertà, della collegialità, della credibilità ecumenica e della magnanimità misericordiosa verso tutti.