Praga Storia Libri
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Praga. Capitale segreta d'Europa Cardini Franco - Il Mulino, 2020 - Intersezioni
Pronunci la parola Praga e ti vengono in mente l'oro e il nero, i riflessi dei cristalli e dei granati, la musica, la raffinatezza dei caffè e la pittura onirica dell'Arcimboldo. La capitale magica della vecchia Europa è un viaggio straordinario attraverso il tempo e lo spazio: è la città delle tenebrose meraviglie dell'imperatore-alchimista Rodolfo II, dei carillon, del cimitero ebraico, del Golem, dei fantasmi e delle mostruose mutazioni kafkiane. È la città del buio fiammeggiante dell'occupazione nazista, dell'oscurità plumbea degli anni comunisti, del Sessantotto e dell'incredibile leggerezza dell'essere di Milan Kundera. Praga, luogo che Mozart ha più amato al mondo. Una passeggiata lunga un libro, dove l'ultima meta è il Ponte Carlo dal quale guardare la Moldava e capire d'un tratto che cos'è l'Europa.
Praga. Ritratto di una città Beattie Andrew - Odoya, 2013 - Odoya Library
Praga è una città magica, ricca di ponti, cattedrali, torri e cupole dorate, ma anche una moderna metropoli europea, che si specchia da più di dieci secoli nelle acque del fiume Moldava. Centro politico della Boemia ed ex capitale del Sacro Romano Impero, fin dalla sua fondazione nel IX secolo fu fulcro della cultura europea. È qui che Mozart mise in scena la première del suo "Don Giovanni"; ed è qui che nei primi anni del Novecento si muoveva Franz Kafka, mentre più tardi, sotto il regime comunista, il testimone della cronaca artistica sarebbe passato a scrittori come Milan Kundera e a registi come Milos Forman. Il centro storico di Praga, incluso nel 1992 nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'Unesco, rappresenta una delle più variegate "collezioni di architettura" al mondo: dal barocco all'art nouveau, dal gotico al cubismo, dal neoclassico all'ultramoderno. Andrew Beattie ci accompagna in una lunga passeggiata per le suggestive vie delle quattro ex città indipendenti riunite nel 1784 - Hradcany (il Castello), Mala Strana (il Piccolo Quartiere), Stare Mèsto (la Città Vecchia) e Nove Mèsto (la Città Nuova) - e per il quartiere ebraico di Josefov, annesso alla città nel 1850. Ma Beattie riflette anche sulla città moderna, dove nuovi, arditi edifici come la "Casa danzante" di Frank Gehry convivono con il ponte Carlo, l'Università Carolina e la cattedrale di San Vito.