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Libri con argomento Simboli di Genere Teologia Cristiana
La divine proportion & L'art de la géométrie. Études de symbolique chrétienne Thomas Jacques - Arché, 1993 - Bibliothèque De L'unicorne
La divine proportion & L'art de la géométrie. Études de symbolique chrétienne - Arché
Una conoscenza integrale. La via del simbolo Spidlík Tomás Rupnik Marko I. - Lipa, 2010 - Pubblicazioni Del Centro Aletti
La vita divina ricevuta nel battesimo ci comunica anche "un'intelligenza rinnovata in Cristo". Non si può pensare più nei termini dell'uomo vecchio. Diventare cristiani significa quindi imparare anche un altro modo di pensare. La vita che si è ricevuta è una vita di comunione, poiché in Cristo si è compiuta l'unità delle cose di quaggiù e di lassù, di quelle visibili e invisibili, del cielo e della terra. Si tratta di una unità impossibile se non a partire dalla fonte, cioè da Dio, che ci dà anche le categorie per pensare e comunicare la vita nuova. L'intelligenza rinnovata in Cristo è allora un'intelligenza in cui il frutto della conoscenza non si gusta staccato dall'albero della vita, ma innestato in essa. È pertanto un'intelligenza capace di abbracciare nella comunione personale anche la materia dell'universo, è un pensiero organico, in grado di tener conto dell'insieme, di cogliere il significato delle cose, della storia, degli avvenimenti nella chiave della comunione realizzata in modo personale da Cristo. Ecco allora tutta l'importanza di riconoscere la struttura simbolica del mondo, attraverso cui il visibile si fa comunicazione dell'invisibile e dà accesso al suo mistero.
In terra sconsacrata. Perché l'immaginario è ancora cristiano Zaccuri Alessandro - Bompiani, 2008 - Grandi Tascabili. Agone
La secolarizzazione dell'immaginario. O, per essere ancora più precisi, il decadimento dei materiali già religiosi all'interno dell'immaginario contemporaneo. Una questione cruciale e scandalosa, nel senso più propriamente cristiano di questi termini. Basti pensare che l'horror e la pornografia, per esempio, utilizzano strategie ben note all'oratoria e all'arte sacra, mutandole però di segno, secolarizzandole e scristianizzandole. Tutto sta a capire se queste forme non continuino a irradiare ugualmente qualcosa della loro origine religiosa, proprio come scorie radioattive in lento decadimento.