Libri sul terrorismo

Saggi, analisi e studi sul terrorismo internazionale, la radicalizzazione jihadista e la sicurezza globale

Il terrorismo è uno dei temi più complessi della politica internazionale contemporanea. Il catalogo di Unilibro raccoglie saggi sul jihadismo e il terrorismo islamista, come "Jihad e terrorismo" di Andrea Plebani, che analizza le radici storiche di al-Qaeda e ISIS, e volumi sulle venti anni di guerra al terrore dopo l'11 settembre 2001. Trovi anche testi sulla radicalizzazione in Europa, il terrorismo di matrice anarchica e suprematista, studi sulle Brigate Rosse e saggi di criminologia e intelligence. Risorse per politologi, ricercatori di sicurezza e studenti di Scienze Internazionali.

Prossime uscite su TERRORISMO

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788832294033 #ReaCT2020. Rapporto sul terrorismo e il radicalismo in Europa. Vol. 2
Terrore e terrorismo. Saggio storico sulla violenza politica libro
-5%
LIBRO   9788806232641

Terrore e terrorismo. Saggio storico sulla violenza politica Benigno Francesco   -  Einaudi, 2018  -  Einaudi. Storia

Vi sono elementi di notevole continuità tra il terrorismo come lo conosciamo oggi e la concettualizzazione tradizionale dell'azione rivoluzionaria, in specie anarchica. Ieri come oggi, infatti, e malgrado le apparenze, essa si rivolge non tanto alla popolazione della nazione da colpire ma a un proprio popolo, ad una propria comunità. Gente che va richiamata alla lotta e a cui occorre dimostrare che vincere è possibile, che il debole può sconfiggere il forte. Che la Causa trionferà a patto che altri prendano in mano il testimone lasciato da quella avanguardia che, a rischio o sacrificio della propria vita, ha osato l'inosabile. L'atto «terroristico» non è dunque messo in atto col tentativo primario di terrorizzare ma con quello di conquistare i cuori e le menti di un popolo considerato oppresso, quello con cui si identifica il gruppo autore dell'atto, che attraverso esso combatte anche una sua particolare battaglia per la primazia nel suo schieramento, per essere identificato come il principale portabandiera della propria Causa. Lo scopo del gesto «terroristico» è, in altre parole, quello di delineare, attraverso un'immagine polarizzata sull'asse noi-loro, lo scenario di una guerra, definita in termini assoluti come lo scontro tra il bene ed il male. Francesco Benigno dà corpo e sostanza in modo brillante a questa tesi storiografica conducendo il lettore tra epoche molto diverse: dal Terrore della rivoluzione francese alle bombe anarchiche, dal populismo russo alla Guerra fredda, dagli anni di piombo all'11 settembre.

€ 32.00 € 30.40
LIBRO   9788821562013

Il piombo e il silenzio. Le vittime del terrorismo (1967-2003) Agasso Renzo  Agasso Domenico   -  San Paolo Edizioni, 2008  -  Attualità E Storia

"Uccisi due volte. Dal piombo, prima. Dal silenzio, poi. Sono le vittime del terrorismo rosso e nero. 170 morti. Caduti di una guerra dichiarata da una sola parte. Rischiano di venir ammazzati una terza volta. Dall'arroganza degli assassini e dall'oblio dei giusti." Così inizia il libro di Agasso e Agasso jr. , con una potente e durissima requisitoria che precede la presentazione, in ordine cronologico, di tutte le vittime delle stragi e degli attentati per terrorismo in Italia dal 1967 al 2003, anno in cui viene registrata l'ultima uccisione. Anno per anno, le brevi storie dei caduti, scorrono formando un elenco impressionante, fedelmente ricomposto per non dimenticare, nell'anno del 30° anniversario dell'omicidio di Aldo Moro, quando tutti faranno finta di ricordare e celebrare, per poi lasciare i familiari di nuovo da soli.

€ 15.00
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LIBRO   9788854116955

L'Assedio della Mecca. La rivolta dimenticata, la nascita di Al Qaeda e la genesi del terrore Trofimov Yaroslav   -  Newton Compton, 2010  -  Universale Storica Newton

Il 20 novembre del 1979 l'attenzione del mondo è concentrata su Teheran e sulla crisi degli ostaggi americani, entrata ormai nella terza settimana. Quella mattina, la prima di un nuovo secolo per i musulmani, centinaia di fondamentalisti occupano il massimo luogo sacro dell'islam, la moschea della Mecca. Questi uomini, provenienti da una dozzina di paesi diversi e armati fino ai denti, realizzano il primo tentativo di "jihad globale" dell'era moderna. Guidati da un predicatore di nome Juhayman al Uteybi, i ribelli, che tengono in ostaggio oltre centomila fedeli, accusano la famiglia reale saudita di essere divenuta schiava degli infedeli americani e auspicano un ritorno a un islam rigido e inflessibile. Il sanguinoso assedio della Mecca dura due settimane, infiamma la rabbia dei musulmani nei confronti degli Stati Uniti e provoca centinaia di morti. La famiglia reale saudita, nonostante l'appoggio degli USA, si dimostra incapace di gestire la situazione mentre dall'Iran l'ayatollah Khomeini pianifica l'assalto alle ambasciate del "grande Satana" americano in Pakistan e in Libia. Solo l'intervento dei servizi segreti francesi consente di uscire dall'empasse, ma l'Arabia Saudita finisce per cedere alle richieste dell'integralismo fermando il processo di modernizzazione e sostenendo economicamente l'esportazione del ramo violento dell'islam nel mondo.

€ 11.00
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