Libri di Vittorio Avondo Gian
Bibliografia di Vittorio Avondo Gian: tutti i libri in vendita online con argomento Piemonte Storia EUROPA
Storie di resistenza. Personaggi, luoghi, eventi della guerra partigiana in Piemonte Avondo Gian Vittorio Rolando Claudio - Edizioni Del Capricorno, 2013
I personaggi, i luoghi, le storie della guerra partigiana in Piemonte. Gli episodi più celebri e quelli meno noti. Da Lajolo a Fenoglio, da Lombardini a Jervis. Dall'eccidio di Cantalupa alla strage di Grugliasco, dalla Benedicta alla carta di Chivasso, dalla Repubblica dell'Ossola ai misteriosi eventi del Bric di Prarostino. Le immagini d'epoca, le testimonianze dei partigiani, i musei, le tracce della guerra contro i nazifascisti nelle valli e sulle colline piemontesi. Storie di Resistenza. Per non dimenticare.
Frontiere contese tra Italia e Francia. 1947: le valli perdute del Piemonte. Ediz. illustrata Avondo Gian Vittorio Comello Marco - Edizioni Del Capricorno, 2013 -
Due storici ripercorrono le vicende che, nell'immediato dopoguerra, hanno portato la valle Roya e il colle di Tenda, ma anche parti del territorio dell'alta valle Susa (valle Stretta, Clavière e il Moncenisio) a diventare francesi. Prendendo le mosse dal "Memorandum di Algeri", che dichiarava le mire espansionistiche di De Gaulle sul Piemonte, il volume ripercorre le trattative prima e dopo il 25 aprile, le infiltrazioni dei servizi segreti, la propaganda sui due fronti, i plebisciti che sanciscono il passaggio alla Francia, il destino dei profughi che scelsero l'Italia. Attraverso una ricerca condotta su documenti d'epoca, cronache dei giornali e interviste ai protagonisti, il libro racconta la storia delle terre di confine valsusine e cuneesi, sullo sfondo del secondo conflitto mondiale.
Frontiere contese tra Italia e Francia. 1947: le valli perdute del Piemonte Avondo Gian Vittorio Comello Marco - Edizioni Del Capricorno, 2012
Due storici ripercorrono le vicende che, nell'immediato dopoguerra, hanno portato la valle Roya e il colle di Tenda, ma anche parti del territorio dell'alta valle Susa (valle Stretta, Clavière e il Monceni-sio) a diventare francesi. Prendendo le mosse dal Memorandum di Algeri, che dichiarava le mire espansionistiche di De Gaulle sul Piemonte, il volume ripercorre le trattative prima e dopo il 25 aprile, le infiltrazioni dei servizi segreti, la propaganda sui due fronti, i plebisciti che sanciscono il passaggio alla Francia, il destino dei profughi che scelsero l'Italia. Attraverso una ricerca condotta su documenti d'epoca, cronache dei giornali e interviste ai protagonisti, il libro raccontala storia delle terre di confine valsusine e cuneesi, sullo sfondo del secondo conflitto mondiale.