Libri di Francesco Bosso
Bibliografia di Francesco Bosso: tutti i libri in vendita online con argomento Fotografia ARTI
Prossime uscite su FOTOGRAFIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791220029643 Sottopelle. Ediz. italiana e inglese
- 9788894499544 Marks hurt no more
- 9788894434033 Jardin. Ediz. illustrata
- 9788894434019 Buscando a Bolívar. Ediz. inglese e spagnola
Americas. Ediz. illustrata Bosso Francesco - Fausto Lupetti Editore, 2010
"Americas" è un nuovo ed inedito progetto fotografico ideato da Francesco Bosso. Scatti che iniziano nel 2006 durante freauenti viaggi negli States, anche questa volta lo stile e le vedute di Bosso sono inconfondibili, conosciuto per le sue fotografie in bianco e nero frutto di anni di ricerche in giro per il mondo, "Americas" rappresenta la svolta iconografica dell'artista, dal reportage a paesaggi forti a volte rarefatti, spazi naturali modellati dal vento e dall'acqua o angoli di metropoli densi di umanità ma privi della presenza dell'uomo oppure note icone del paesaggio americano alternate a inedite visioni oniriche.
Golden light. Ediz. illustrata Bosso Francesco - Fausto Lupetti Editore, 2014 -
Prefazione di Alessandra Quattordio.
Primitive elements. Catalogo della mostra (Milano, ottobre-diecmbre 2019) Ediz. italiana e inglese Bosso Francesco Maggia Filippo - Silvana, 2019 - Fotografia
Con "Primitive elements" Francesco Bosso propone una sintesi della sua ricerca fotografica portata avanti negli ultimi quindici anni in zone del mondo ancora incontaminate, pure e primitive così come appaiono ai nostri occhi. La riflessione del fotografo parte dalla consapevolezza che il cambiamento climatico è divenuto oramai un'emergenza globale. Così "Primitive elements" traccia un percorso di conoscenza tra scenari e paesaggi naturali fatti di ghiacciai, scogliere, oceani, isole vergini, foreste pluviali: ritratti di una terra ideale, luogo incontaminato ormai in via di sparizione che non saremo in grado di lasciare in eredità alle generazioni future. La fotografia di Bosso, scrive Filippo Maggia, "è fatta di tempo, di silenzio, di spazi conquistati e ordinati. Una consonanza di intenti che solo l'esperienza può rendere espressione compiuta".