Libri di Luciano Canfora
Bibliografia di Luciano Canfora: tutti i libri in vendita online con argomento Filologia Letteratura, storia e critica: studi generali
Convertire Casaubon Canfora Luciano - Adelphi, 2002 - Piccola Biblioteca Adelphi
Seguendo le sotterranee vicende della "Biblioteca" di Fozio e degli uomini che l'hanno desiderata e inseguita, Canfora ci conduce, nel cinquantennio che separa il Concilio di Trento dalla vigilia della guerra dei Trent'anni, da Venezia alla corte papale, da Toledo ad Augusta ad Anversa. Incontriamo così Diego Harte de Mendoza, ambasciatore di Carlo V a Venezia; il gesuita Juan de Mariana; Isacco Casaubon, la penna più affilata dei riformati; André Schott, le cui peregrinazioni disegnano la traiettoria di un'occulta missione. Ma protagonista è anche la Compagnia di Gesù, di cui vediamo affiorare le trame più segrete: riconquistare l'élite intellettuale; promuovere la censura, senza rinunciare a violarla; scegliere gli uomini in funzione dei fini.
Filologia e libertà. La più eversiva delle discipline, l'indipendenza di pensiero e il diritto alla verità Canfora Luciano - Mondadori, 2011 - Oscar Saggi
Luciano Canfora è molto noto al grande pubblico come intellettuale impegnato e critico della modernità: forse non tutti però sanno che è anche un insigne studioso di storia antica e di filologia classica. Eppure, questa radice specialistica è forse il cuore profondo dell'attività, molto visibile e apprezzata, del Canfora polemista: l'abitudine al pensiero critico, all'interrogazione delle fonti, al dubbio sistematico sulle verità stabilite per decreto sono le armi migliori di un filologo. Nel suo nuovo libro, Canfora stabilisce in modo esplicito il collegamento tra l'analisi rigorosa dei testi - la filologia - e l'indipendenza e l'orgoglio intellettuale, quella libertà di pensiero che è la grande conquista dell'epoca moderna. Attraverso l'affascinante storia delle discipline filologiche, dai primi studiosi delle Sacre Scritture che osarono sottoporre a indagine testi intoccabili a Erasmo da Rotterdam, Spinoza e Giordano Bruno, dagli oscuri copisti medievali che salvarono i grandi scritti dell'antichità ai filologi dell'epoca moderna che ristabiliscono la verità storica della scrittura e della tradizione contro le mistificazioni ideologiche o religiose, Canfora ci mostra come la filologia sia stata la palestra della libertà intellettuale, dell'indipendenza della ricerca e del diritto degli uomini alla verità contro ogni oscurantismo.
Filologia e libertà Canfora Luciano - Mondadori, 2008 - Frecce
Luciano Canfora è molto noto al grande pubblico come intellettuale impegnato e critico della modernità: forse non tutti però sanno che è anche un insigne studioso di storia antica e di filologia classica. Eppure, questa radice specialistica è forse il cuore profondo dell'attività, molto visibile e apprezzata, del Canfora polemista: l'abitudine al pensiero critico, all'interrogazione delle fonti, al dubbio sistematico sulle verità stabilite per decreto sono le armi migliori di un filologo. Nel suo nuovo libro, Canfora stabilisce in modo esplicito il collegamento tra l'analisi rigorosa dei testi - la filologia - e l'indipendenza e l'orgoglio intellettuale, quella libertà di pensiero che è la grande conquista dell'epoca moderna. Attraverso l'affascinante storia delle discipline filologiche, dai primi studiosi delle Sacre Scritture che osarono sottoporre a indagine testi intoccabili a Erasmo da Rotterdam, Spinoza e Giordano Bruno, dagli oscuri copisti medievali che salvarono i grandi scritti dell'antichità ai filologi dell'epoca moderna che ristabiliscono la verità storica della scrittura e della tradizione contro le mistificazioni ideologiche o religiose, Canfora ci mostra come la filologia sia stata la palestra della libertà intellettuale, dell'indipendenza della ricerca e del diritto degli uomini alla verità contro ogni oscurantismo.