Libri su Piombino
Guide e testi sulla storia etrusca, medievale e industriale di Piombino e della Val di Cornia
Prossime uscite su PIOMBINO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788836260584 Supersup. Costa di Piombino
Il Palazzo della comunità e le origini di Piombino Carrara Mauro - La Bancarella (Piombino), 2021 - La Tarsinata
Le origini di Piombino sono tuttora ricordate più da leggende, che non da notizie certe, e non è facile tentare di ricostruirle, anche se per grandi linee, facendo riferimento a dati sicuri. La prima parte di questo lavoro vuole essere un contributo alla conoscenza degli avvenimenti che determinarono la nascita di questa Città che, in seguito, sarà Principato e Stato indipendente per oltre quattro secoli, fino agli inizi del sec. XIX, con un ruolo importante nel quadro politico, economico e strategico-militare dell'Italia centrale e dell'alto Tirreno. Qui in primo piano si parla del palazzo del Comune, che risale alla metà del secolo XV, una sede comunitaria dei Consoli o degli Anziani doveva pur esistere in precedenza, dal momento che è certa l'esistenza della Città di Piombino, con le sue fortificazioni, torri ed edifici e un organizzazione legislativa, fin dalla seconda metà del sec. XI. Nel volume si parla poi delle origini dello stemma del Comune, della Casa delle Bifore e dei Sindaci della Città
Il promontorio di Piombino. Natura-storia Carrara Mauro Maggiore Mariangela - La Bancarella (Piombino), 2012 - Maremmana
Per godere di un territorio nel suo pieno occorre anche conoscerne la storia, le curiosità e i suoi segreti, e Mauro partendo dal Golfo di Baratti, dov'era l'etrusca Populonia, ci narra la fondazione di Piombino; in seguito il Principato di Piombino, durato fino al 1815. Dopo di ché ci inizia al viaggio vero e proprio. Partenza da, Calamoresca-Diaccioni; fino a Campo alla Sughera. Un salto alla "Tomba del Lupi" dove da lì ci fa affacciare sul Fosso della Cagliana che si getta nella Cornia Vecchia presso Fiorentina. Ci fa tornare al Monte Gigante, Monte Massoncello il punto più alto del promontorio facendoci riprendere ciò che resta della vecchia via dei Cavalleggeri, Spiaggia Lunga, Fonte del Soldato, Rio Fanale, Cala San Quirico, dove vi è il Rio omonimo e, in cima, il famoso monastero. Un percorso culturale e naturalistico che descrive a somme righe la flora e la fauna del promontorio ma che si sofferma maggiormente sul monastero di San Quirico, e del suo "Cartulario" documentandoci con sue foto e d'epoca, com'era, come è oggi dopo il recupero e dopo la ricostruzione virtuale, a cura di Mariangela Maggiore, che l'ha messa a disposizione in questo volume.