Libri di Adriano Del Fabro
Bibliografia di Adriano Del Fabro: tutti i libri in vendita online con argomento Cucina Friulana Cucina nazionale e regionale
E alore, frico! Del Fabro Adriano - Editoriale Programma, 2018
Cos'è il frico? È stato veramente Martino da Como, grande cuoco del patriarca di Aquileia, a "inventarlo"? Questa specialità tradizionale è tipica della Carnia o del Friuli intero? Da dove deriva il suo nome? Cosa c'entra la "benedizione" di sant'Ermacora con il frico? È stato fatto tutto il possibile per tutelare questa ricetta unica e invidiata da molti, patrimonio antico, storico e culturale del territorio friulano? A queste e a molte altre curiosità e domande cerca di rispondere l'autore di questo agile volume con l'aggiunta di una decina di ricette "originali" perché il frico non è solo formaggio fritto, ma anche...
Cusine furlane di paîs dal a al z Del Fabro Adriano - Editoriale Programma, 2020
"Dal tiramisù di Tolmezzo alla torta salata di patate di Godia, dall'insalatina croccante di Monteaperta alla pasta e fagioli di Carnia, passando attraverso inattese formulazioni gourmet o le sfumature geografiche-filosofiche di Sua Maestà il frico (Andreis, Carpacco, Comeglians), la bella Mompracem di Adriano è una piccola isola del tesoro dentro cui ci si perde con grande, grandissimo piacere, dentro cui ogni singolo paese racconta una storia e ogni singolo piatto racconta un sapore. Una tradizione. Una leggenda". (Gianmatteo Pellizzari). Ecco dunque che Adriano Del Fabro ci offre un abbecedario della cucina friulana di paese, che riscopre e ci racconta queste e molte altre ricette appartenenti alla tradizione popolare e contadina di un Friuli inedito, dalla A alla Z.
Il parco di San Daniele in tavola Del Fabro Adriano - Terra Ferma Edizioni, 2010
Attorno a San Daniele del Friuli, nel cuore del Friuli Venezia Giulia, si sviluppa un Parco Agro Alimentare che propone prelibatezze note ormai in tutta Italia. Protagonista innanzitutto il prosciutto crudo di San Daniele, capofila di una tradizione salumiera che comprende anche i meno conosciuti ciccioli e il pestàt; e poi il formaggio Montasio, il Fagagna, i vari formaggi latteria e ancora l'acquicoltura del Tagliamento e le distillerie sparse sul territorio. Una varietà alimentare che rispecchia un paesaggio sospeso tra monti e colline e che ci viene presentata, nella seconda parte del volume, tramite un ricettario con le proposte dei ristoratori locali.