Libri di Michael Jakob
Bibliografia di Michael Jakob: tutti i libri in vendita online con argomento Paesaggio ARTI
Il Paesaggio Jakob Michael - Il Mulino, 2009 - Universale Paperbacks Il Mulino
La nostra epoca è decisamente quella del paesaggio, della circolazione vertiginosa di immagini-paesaggio. Ostentato e svelato, discusso e adulato, conservato e protetto, venduto e rivenduto, il paesaggio, che in passato aveva il ruolo di codice sociale e segno distintivo di élites accomunate dalla condivisione di luoghi emblematici, oggi è diventato un fenomeno onnipresente ed universale. Ma che cosa nasconde questa sovraesposizione culturale? Che cosa intendiamo oggi con il termine "paesaggio"? Il volume fa chiarezza intorno a un dibattito che investe ecologia, filosofia, letteratura, arte, geografia, sociologia, antropologia, archeologia, e illustra come si è venuto costruendo il discorso sul paesaggio come esperienza estetica in età contemporanea, fra retoriche dell'autentico e dell'inautentico, dell'esotico e del quotidiano, dell'artificiale e del naturale.
What is landscape? Ediz. illustrata Jakob Michael - Listlab, 2018 - Babel
Il dibattito contemporaneo sul paesaggio non è più l'espressione delle preoccupazioni di una sola classe sociale o di una sola disciplina. Siamo oggi di fronte ad un diffuso interesse, il quale invade ogni ambito della vita quotidiana e del sapere. Non a caso, anche le discipline umanistiche partecipano a questa tendenza, incoraggiandola con un'impressionante quantità di articoli, pubblicazioni e dibattiti. Una volta per così dire marginale, il paesaggio è diventato centrale, se non addirittura essenziale per discipline quali l'estetica e la geografia, ma anche sociologia, antropologia ed archeologia. A fronte di cio', il libro tenta di offrire un compendio di cosa oggi rappresenti e come sia diventata tale la nozione di paesaggio.
Sulla panchina. Percorsi dello sguardo nei giardini e nell'arte Jakob Michael - Einaudi, 2014 - Piccola Biblioteca Einaudi. Nuova Serie
Quando ci sediamo su una panchina in cerca di un momento di riposo o per godere della vista di un paesaggio, quasi mai ci rendiamo conto di quanto questo oggetto, in apparenza banale e insignificante, funzioni come una vera e propria macchina visiva, "intelligente e visionaria", in grado di farci comprendere la realtà che abitiamo. Obbedendo a una semplice quanto efficace strategia visiva, la panchina, mentre apparta dal flusso del mondo, crea situazioni e paesaggi particolari, insegna, suscita, cita. Orienta il nostro sguardo e modella il nostro stato d'animo. Michael Jakob ci guida in un viaggio sorprendente attraverso i giardini e le epoche, dalla Toscana rinascimentale alla Francia del Settecento, dalla Russia degli anni Venti ai paesaggi industriali della contemporaneità, provando a ricostruire le molteplici vite di un'entità desueta: dalle panchine reali, come le "panche di via" di Firenze o Pienza e quelle stravaganti di Bomarzo, a quelle letterarie (Rousseau, Stifter, Sartre), artistiche (Manet, Monet, Van Gogh, Liebermann) o cinematografiche (Vertov, Antonioni).