Libri di Michele Mari

Bibliografia di Michele Mari: tutti i libri in vendita online con argomento Letteratura LETTERATURA E STUDI LETTERARI

Chi cerca i libri di Mari Michele trova un'esplorazione profonda della letteratura e della saggistica contemporanea, caratterizzata da una voce critica originale e colta. Seguire i libri in ordine cronologico di Mari Michele permette al lettore di apprezzare l'evoluzione del suo pensiero, dalle prime opere narrative fino ai più recenti saggi critici, costruendo un percorso di lettura coerente che abbraccia la complessità stilistica e intellettuale dell'autore.

Biografia dell'autore

Mari Michele nasce a Venezia nel 1955. Dopo una solida formazione accademica, si afferma come una figura di spicco nel panorama letterario italiano contemporaneo, distinguendosi sia come romanziere che come fine critico e curatore di testi classici. Il suo percorso intellettuale, profondamente radicato nella tradizione letteraria europea, permea ogni sua pubblicazione, conferendo alle opere una rara densità culturale. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Bagutta e il Premio Viareggio, che testimoniano l'alto valore della sua produzione letteraria e la sua capacità di dialogare con il canone letterario passato e presente.

Stile di scrittura

I libri di Mari Michele si distinguono per una scrittura estremamente raffinata, intessuta di richiami colti e una padronanza linguistica che trasforma ogni opera in un esercizio di stile magistrale. L'autore è celebre per la sua capacità di indagare ossessioni e figure iconiche della letteratura, come nel caso del suo ritratto di Giacomo Leopardi, capace di restituire al lettore una visione viva e tormentata del poeta. Attraverso una prosa precisa e tagliente, egli riesce a mescolare l'invenzione narrativa con la speculazione saggistica, creando un universo letterario in cui la riflessione sul mestiere di scrivere diventa essa stessa protagonista indimenticabile.


Prossime uscite su LETTERATURA

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788831941051 Frattagli. Vol. 2: Poe e Baudelaire: le affinità elettive
I demoni e la pasta sfoglia libro
-5%
LIBRO   9788842823223

I demoni e la pasta sfoglia Mari Michele   -  Il Saggiatore, 2017  -  La Cultura

La letteratura è ossessione. È un demone polimorfo che può assumere le bianche fattezze di Moby Dick o l'aspetto mostruoso dei crostacei di Wells, che può abitare tra le nevi di London, sulle aspre montagne della follia di Lovecraft o nel condominio suburbano di Ballard. È nella luna precipitata in un camino di Landolfi, nell'occhio cieco del gatto di Poe, nei topi di Steinbeck. Si insedia tra le ecolalie di Gombrowicz come nello sdegno con cui l'ingegner Gadda oppone titanicamente un principio d'ordine al grottesco, alla vigliaccheria, all'ingiustizia del reale. L'ossessione è destino e forma, nevrosi e scrittura, e scrivere significa «consegnarsi inermi agli artigli dei demoni». "I demoni e la pasta sfoglia" è il libro in cui Michele Mari affida alla forma-saggio quel rapporto inquieto e vitale con la tradizione che altrove ha esplorato attraverso il racconto, il romanzo, la poesia. Testi che compongono un'indispensabile cartografia letteraria, seguendo punti di fuga inediti e rintracciando parentele inaspettate: il sadismo di Stephen King e quello di Collodi, la misantropia di Celine e la bibliolatria di Kien in "Auto da fé", il riemergere del lupo in Buck nel "Richiamo della foresta" e la voluttà con cui Gregor Samsa si abbandona alla nuova identità di insetto. E poi gli innumerevoli mostri e le infinite stilizzazioni con cui ogni grande scrittore non fa altro che parlare di se stesso, dei propri desideri e delle proprie ferite. Accettando sfide spesso eluse della critica, Mari finisce per modellare le sembianze di un nuovo canone, che attinge tanto alla letteratura gotico-fantastica quanto a forme di scrittura come manierismi e pastiche che, grazie alla loro «natura esibi-toria», rivelano la propria paradossale autenticità, il proprio osceno realismo. Ma "I demoni e la pasta sfoglia" è soprattutto una dichiarazione di poetica in controluce, in cui lo scrittore di "Fantasmagonia" e "Tu, sanguinosa infanzia" mostra il suo rapporto vampiresco con una tradizione eletta a dimora, in una dialettica serrata tra mostruosità e stile, morte e scrittura, persistenza dell'infanzia e attrazione per l'abisso.

€ 28.00 € 26.60
LIBRO   9788867051502

La critica letteraria nel Settecento Mari Michele   -  Ledizioni, 2014  -  La Ragione Critica

"Parlare della critica letteraria del primo Settecento significa parlare di un oggetto che propriamente ancora non esiste: non perché nel periodo in esame non si trovino spunti critici degni di nota (è vero anzi il contrario), ma per la completa assenza dell'idea di critica letteraria come istituzione - cioè come "scienza" e insieme come tradizione epistemologicamente consapevole di se stessa. È vero che rispetto ai secoli precedenti, nei quali non si dava embrione di critica letteraria che non fosse interamente dissolto nell'economia della "poetica" o dell'erudizione, il primo Settecento fornisce numerosi esempi di progressiva emancipazione del pensiero criti-co, ma è anche vero che non si esce comunque dall'asservimento alla riflessione estetica, o alla ratio delle compilazioni erudite (a loro volta indecise fra impostazione storico-catalogica e intenzione retoricamente esemplare), delle "enciclopedie", della storiografia filosofica". (dal testo)

€ 16.00
LIBRO   9788879070775

I Demoni e la pasta sfoglia Mari Michele   -  Cavallo Di Ferro, 2010

Da sempre la fantasia narrativa di Michele Mari si nutre avidamente del confronto con i fantasmi (e a volte i mostri) della letteratura del passato. Niente di pedante e libresco, però, in questo scrittore sorprendente e visionario: per lui la letteratura è una parte essenziale del carattere e del destino umano, un'incarnazione delle nostre pulsioni più antiche e profonde. Quelle che affondano nell'infanzia le loro radici e minano, appena spenta la luce, tutte le sicurezze dell'uomo adulto. Questo volume è il testo in cui questo corpo a corpo con i libri amati, questa feconda ossessione che per Mari è l'immaginario, trova la forma del saggio dopo aver attraversato quelle del romanzo e del racconto. E i lettori di libri decisivi e memorabili come "Tu, sanguinosa infanzia", "Rondini sul filo" e "Verderame", si ritroveranno per incanto in quell'inconfondibile mondo psicologico e formale. Mari appartiene a quella razza di lettori-esploratori che non arretra di fronte a nessuna dimensione del fantastico, del bizzarro, del patologico, del mostruoso. Con la disperata curiosità dell'adolescente, si immerge nelle storie dei libri come l'eroe di Poe nel Maelström: e quando ne riemerge, non è più quello di prima. Questo libro disegna una mappa letteraria che è nello stesso tempo un sondaggio nelle nostre tenebre, un'oceanografia del nostro caos.

€ 28.00
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