Libri di Annamaria Testa
Bibliografia di Annamaria Testa: tutti i libri in vendita online con argomento Creativita OPERE INTERDISCIPLINARI DI CONSULTAZIONE E INFORMAZIONE
Minuti scritti. 12 esercizi di pensiero e scrittura Testa Annamaria - Rizzoli, 2013 -
Visualizzare, osservare, guardare oltre, combinare, tracciare, aggiustare, intrecciare, strutturare: questo libro propone un percorso che comincia prima dell'atto di scrivere e aiuta a mettere a fuoco capacità indispensabili, oltre che nel progetto e nella pratica della scrittura, in ogni processo che abbia una componente creativa. Può essere usato come un attrezzo da ginnastica per le idee: una sfida di pensiero veloce che si snoda in una progressione di dodici esercizi, ciascuno dei quali aiuta a sviluppare una competenza. Propone di scrivere testi brevissimi in tempi molto stretti e permette di confrontare le proprie prove con alcune altre, prodotte in un analogo arco di tempo: un paragone illuminante che consente di scoprire tracce di pensiero diverse e nuove soluzioni possibili. Le note di Annamaria Testa commentano ogni prova intrecciando osservazioni di metodo, storie curiose e suggerimenti utili a scrivere meglio e a governare i processi mentali propri dello scrivere, senza mal pretendere di insegnare la scrittura creativa ma invitando a sperimentarla, scoprendo risorse di osservazione, creatività e invenzione che, forse, non si sapeva di avere.
La trama lucente Testa Annamaria - Garzanti, 2023 - Saggi
Nel suo modo limpido e amichevole, Annamaria Testa delinea le origini, gli ambiti e le forme del fenomeno che chiamiamo creatività e ce ne offre una visione d'insieme affascinante e documentata. Intreccia teorie ed evidenze scientifiche, storie di vita, dati ed esempi concreti, e costruisce un solido percorso che si snoda dalla filosofia classica alla psicologia, alle neuroscienze, all'economia, all'impresa, e che partendo dagli albori della specie umana e dalla straordinaria creazione del linguaggio arriva ai più recenti sviluppi dell'intelligenza artificiale. Del resto, un approccio molteplice è l'unico efficace per affrontare in modo non superficiale il grande tema della creatività: l'espressione più complessa, appagante e misteriosa del nostro pensiero, l'attitudine che sta alla radice di ogni scoperta e di ogni invenzione. "La trama lucente" parla di tutto questo, e lo fa stabilendo connessioni: la vera, luminosa infrastruttura di qualsiasi pensiero o gesto creativo. Offre strumenti per comprendere perché e come il pensiero originale va rispettato, coltivato, aiutato a crescere. E incoraggia ciascuno a trovare in sé il proprio talento e la propria individuale, speciale vocazione creativa.
La trama lucente. Che cos'è la creatività, perché ci appartiene, come funziona Testa Annamaria - Rizzoli, 2010 - Saggi Italiani
Spiegare la creatività è, prima ancora che impossibile, insensato: non esiste niente di più inafferrabile. C'è la creatività dei geni, che cambia il mondo, e c'è quella quotidiana, che ci illumina la vita. Quella degli animali. Quella degli imprenditori e quella delle donne. Quella dei vecchi, dei folli, dei bambini. E c'è la creatività propria del linguaggio. Ma una ricetta - univoca, coerente, oggettiva - per definirla, riprodurla, governarla non esiste. La creatività è un'intuizione che si accende al di là della consapevolezza, ma se non si accompagna alla conoscenza, alla competenza, alla fatica, resta un barlume senza esito. La creatività non è solo talento ma anche allenamento, non è solo natura ma anche cultura. E deve produrre qualcosa di utile, oltre che di nuovo, per la collettività. Questo libro non promette di rendere più creativi i suoi lettori, ma offre una visione al volo del territorio vasto che chiamiamo "creatività". Un volo che, scoprendo tracce, coordinate, percorsi, ci aiuta a riconoscerla, a rispettarla e a coltivarla. E che, connettendo punti luminosi, ricostruisce una trama fatta di mille trame: quella che, nella mente umana, unisce illuminazioni fino a configurare un concetto nuovo, e quella che a sua volta lo lega a chi l'ha pensato e alla sua storia personale. Quella che salda l'individuo al suo tempo e alla società in cui vive. E che, confrontando le visioni di scienziati, artisti, economisti, forma il disegno scintillante che chiamiamo progresso.