Libri di Angelo Turco
Bibliografia di Angelo Turco: tutti i libri in vendita online con argomento Geografia Geografia umana
Turismo & territorialità. Modelli di analisi, strategie comunicative, politiche pubbliche Turco Angelo - Unicopli, 2012 - Prospettive/Ricerche
Sì, sono un turista. Le cose che si raccontano su di me le conosco (quasi) tutte. La più curiosa dice che sarei l'altra faccia del viaggiatore, quella poco presentabile. Il fatto è che abito il mondo da tempo immemorabile, portando in giro l'idea che si possa coltivare un sogno di libertà da una vita obbligante e condividere il piacere generato dalla mutua comprensione tra gli uomini. Vado dappertutto e sono al centro di tutto, in un vortice di capitali, impieghi, tecnologie, organizzazione, creatività. Mi muovo tra potenti dispositivi di produzione e di comunicazione. Sono investito da politiche pubbliche fatte spesso più di esortazioni che di azioni. Nel corso della mia traiettoria storica, sono diventato un personaggio paradossale. Esprimo bisogni e mi nutro di immaginario. Emergo nella coscienza sociale per fuggire dalle costrizioni, e vengo stretto nella morsa di quanti pretendono di farmi capire quando e come e perché devo fare qualcosa o andare da qualche parte. Eppure, scopro che mi fanno colpa di distruggere la territorialità che amo, cancellando i luoghi, sfigurando i paesaggi, distruggendo l'ambiente. Un gioco delle parti è sempre un gioco degli equivoci. Basta saperlo.
Poteri territoriali presso i Bofi della Lobaye (Repubblica centrafricana) Turco Angelo - Unicopli, 2012 - Biblioteca Africana
È trascorso mezzo secolo dalle Indipendenze africane, un'età piena di sogni, di speranze e anche di buoni propositi. Perché allora, nonostante gli indubbi cambiamenti sociali, la scena africana continua a mostrare un suo ostinato profilo di instabilità, di fermentazioni virali, di avvitamenti politici, di emergenze, di violenze? Precisamente questo libro prova ad esplorare, per un popolo della Repubblica Centrafricana, i Bofi, i modi dell'ammaloramento eterotopico. E dunque, in una prospettiva inedita, le conseguenze di lungo periodo dell'intrusione coloniale. Al cuore dell'analisi si pongono la costituzione e il funzionamento dei poteri territoriali, nel cui seno si sviluppa una dialettica potente tra legittimità e legalità. Vale a dire tra le ragioni del diritto in quanto tale (ius) e quelle della legge, come riferimento normativo universalizzante (lex). La geografia del colonialismo genera poteri legali che contrastano con i poteri legittimi, facendo venir meno il principio di autorità. Il punto diventa allora: perché mai qualcuno, una collettività, dovrebbe fare qualcosa o non farla?
Configurazioni della territorialità Turco Angelo - Franco Angeli, 2016 - Uomo, Ambiente, Sviluppo
Abitare la natura, il progetto originario dell'uomo, si è trasformato irrevocabilmente in un progetto diverso: abitare il territorio. Le società umane sono state consapevoli di questa grande epopea nella quale e attraverso la quale hanno forgiato se stesse, i loro caratteri originali, i loro sistemi assiologici, i loro apparati conoscitivi, le loro abilità tecniche. Perciò hanno cercato di raccontarla in infiniti modi, attraverso le forme libere dell'arte o quelle più o meno codificate della scienza. La Geografia è, precisamente, una delle scienze che ha tentato l'impresa narrativa: la più antica, la più ardita nel pretendere di organizzare sistematicamente la cognizione su quel valore squisitamente umano, sociale e storico che è la territorialità del mondo. Essa ha acquistato con fatica una propria consapevolezza epistemologica che non solo, come si è a lungo creduto, deve scontare l'ambigua dicotomia natura/cultura, ma deve farsi carico in modo esplicito di una ontologia peculiare: l'essere umano sulla terra fonda in ragione un agire territoriale stimolato da bisogni, orientato dalla tecnica, ispirato da sentimenti, nutrito da visioni, regolato da istituzioni.