Libri di Alberto Varvaro
Bibliografia di Alberto Varvaro: tutti i libri in vendita online con argomento Filologia Linguistica comparata e storica
Prima lezione di filologia Varvaro Alberto - Laterza, 2012 - Universale Laterza
Alberto Varvaro sceglie di partire da una definizione della filologia assai ampia: quella che considera problematico qualsiasi aspetto di qualsiasi testo, orale o scritto, e fa di questa problematicità l'oggetto della disciplina. La successiva trattazione dei diversi aspetti di questo tema, esposti in forma piana e illustrati con esempi tratti da una vasta gamma di testi (anche se con riferimento preferenziale al mondo del romanzo medievale, di cui l'autore è specialista), privilegia naturalmente i testi scritti di carattere letterario, ma ha sempre cura di tener presente che i problemi esaminati si presentano anche nei testi scritti non letterari e anche nei testi orali di qualsiasi tipo. Il libro tratta i problemi della costituzione del testo ma non considera che essi esauriscano l'ambito della filologia, poiché il testo rimane problematico anche dopo che sia stato costituito correttamente. Per questo motivo esso è preso in esame sotto tutti i suoi profili di enunciato, sia quando è formulato da un autore e si rivolge a un pubblico intenzionale, sia quando è ricevuto e interpretato anche da individui cui l'autore non pensava affatto o addirittura che escludeva. Che è poi quanto accade con la massima parte delle opere del passato o di tradizioni diverse da quella cui noi lettori apparteniamo.
Linguistica romanza. Corso introduttivo Varvaro Alberto - Liguori, 2001 - Linguistica E Linguaggi
Linguistica romanza. Corso introduttivo - Liguori
Adultèri, delitti e filologia. Il caso della baronessa di Carini Varvaro Alberto - Il Mulino, 2010 - Saggi
Una storia di amore e morte si consuma nel 1563 in un paese vicino a Palermo: è il famoso caso della baronessa di Carini, narrato in un poemetto di tradizione popolare ma apparso a stampa solo alla fine dell'Ottocento, e molte volte ripreso, fino a Pasolini. La giovanissima baronessa cede al suo corteggiatore, è sorpresa e uccisa dal padre per lavare l'onore della famiglia. Solo dopo una durissima penitenza egli riuscirà ad ottenere il perdono divino. Così la poesia. La realtà risulta completamente diversa. Tutt'altro che irreprensibile, la baronessa aveva diversi figli, anche dall'amante. Il marito e il padre di lei facevano finta di non notare la tresca, di cui invece sapevano tutto. Il delitto fu premeditato e forse, più che di onore, fu questione di non pagare i debiti contratti con l'amante. Queste pagine ci restituiscono la vera storia del dramma di Carini, mostrando come il testo del 1870 e le riprese successive non siano altro che un falso, un'operazione di ricucitura di testi orali, a cui pure va riconosciuta una grande forza narrativa.