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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Immagine
Farsi vedere. La tirannia della visibilità nella società di oggi Aubert Nicole (Cur.) Haroche C. (Cur.) - Giunti Editore, 2013 - Saggi Giunti
Gli autori di questo volume spiegano perché la nostra vita è dominata dall'imperativo della visibilità. In ogni campo del sapere e delle attività umane, individui e istituzioni sono obbligati a produrre senza sosta segni, testi, immagini. La nostra è una società in cui vige il primato dell'immagine, dove impera la supremazia dell'apparenza. Non è importante essere, ma attirare l'attenzione su di sé. Si esiste solo se si è "visibili" in televisione o nelle immagini irradiate dal web. Nell'impero del visibile tutti gli aspetti della vita sono coinvolti: le tecnologie, la percezione che abbiamo del tempo, la considerazione del nostro corpo (con la spasmodica ricerca dell'eterna giovinezza), l'esposizione-esibizione di sé su internet, la comunicazione politica, la sovrapposizione tra pubblico e privato, il predominio di un mondo tele-reale.
L'immagine carnefice Amato P. (Cur.) - Cronopio, 2017 - Quaderni Dell'espressione
Da oltre un quarto di secolo, almeno dalla prima guerra in Iraq nel 1991, con l'apice dell'attentato alle Torri gemelle dell'11/9/2001 e la diffusione nel 2004 delle fotografie del penitenziario di Abu Ghraib, siamo entrati palesemente in una nuova era, nella quale qualsiasi evento politico degno di nota presenta innanzitutto una formidabile carica estetica, convalidando la preziosa tesi di Walter Benjamin: le immagini sono il campo di battaglia fondamentale dei conflitti nel mondo contemporaneo. Il volume, a cura di Pierandrea Amato, muove da questa costellazione - il cui esito più trasparente appare un generale "divenire digitale" delle nostre esistenze - per esplorarne i tratti inediti, facendo ricorso al pensiero filosofico, artistico, psicoanalitico e politico. A tal fine, i saggi qui pubblicati prendono in considerazione l'opera, tra l'altro, di Barthes, Baudrillard, Bazin, Benjamin, Debord, Deleuze, Fanon, Foucault, Grousin, Lacan, Nietzsche, Zizek; analizzano, inoltre, alcuni film recenti (ad esempio, Redacted di Brian De Palma e Zero Dark Thirty di Karen Bigelow) e l'ambizione 'estetico-politica' di alcune fortunate serie tv (ad esempio, Black mirror).
Onde forma. Riflessioni su energia e bellezza Appiano Ave - Cartman, 2007 - Le Muse
l grado massimo del legame tra uomo, natura e creazione si esprime, da sempre, attraverso la curva e il concetto di rotondità. Oltre a corrispondere, grazie alle sue anse, a una sagoma che soggiace a molte forme della cosmogonia naturale, essa esprime il lato femminile delle cose del mondo, la morbidezza accogliente del ventre materno ma anche, in senso più astratto, l'armonia delle relazioni umane, la fluidità del pensiero e il divenire privo di soluzioni di continuità, senza inizio né fine. In virtù di queste forze originarie la curva è profondamente collegata alla vita, alla crescita, allo sviluppo, ed è espressione del pensiero, della creatività, del movimento e dell'azione che si propaga da un nucleo. Come inizia... Nelle arti figurative come nell'architettura sono le linee che organizzano le strutture e attivano i pattern, richiamando archetipi depositati nella memoria, nelle forme del pensiero, nei sogni, nell'immaginario nelle associazioni della fantasia. Ave Appiano, docente presso l'Università degli Studi di Torino, è esperta di semiotica dell'arte e di visual design. Tra le sue pubblicazioni più recenti Estetica del rottame (Meltemi), Dentro l'arte (Ananke), Anima e forma (Ananke), Onde forma (Cartman) e Senso comune e creatività (Cartman).