Libri di Amato
Bibliografia di Amato: tutti i libri in vendita online con argomento Economia Storia
Il mondo globale Una storia economica. Con Contenuto digitale per download e accesso online Amatori F. (Cur.) Colli A. (Cur.) - Giappichelli, 2017
"Questo libro è l'esito di un ambizioso progetto collettivo, quello di raccontare in maniera sintetica, ma efficace, il lungo e articolato processo che ha portato alla costruzione del mondo moderno. Implicita nel suo titolo è la prospettiva adottata. In una realtà come quella odierna, caratterizzata da spinte verso la dimensione globale, e da altrettante controspinte nella direzione di chiusure particolaristiche, uno dei compiti della storia è mostrare il complesso dipanarsi delle vicende umane che hanno determinato la situazione attuale, e ne spiegano l'intima natura. Il volume si articola in 24 capitoli, i quali coprono una cronologia che si estende dall'età che precede il radicale snodo della rivoluzione industriale, fino a oggi: circa mille anni, trascorsi tuttavia in una accelerazione vertiginosa verso la modernità del presente quotidiano. I destinatari di quest'opera collettiva sono, principalmente, gli studenti dei corsi universitari, ma non solo. Per quanto riguarda i primi, la conoscenza delle epocali fluttuazioni della storia è ingrediente di fondamentale importanza per la verifica critica delle conoscenze teoriche apprese nelle aule universitarie. Per quanto concerne il lettore "curioso", il libro propone una chiave interpretativa, utile a meglio comprendere la complessità della modernità. Questo manuale è l'esito di una serie di urgenze: fornire uno strumento agile, e aggiornato, che arricchisca il dibattito storiografico e intellettuale; costruire un quadro analitico versatile, che sia in grado di soddisfare le esigenze non solo di studenti di economia, ma anche di quanti si interessano di scienze sociali in una accezione più ampia, incluse le scienze politiche; infine, mettere a frutto un complesso di conoscenze e competenze sviluppate nel corso del tempo dagli autori dei capitoli, che svolgono attività didattiche e di ricerca in varie università italiane. Il volume aspira, di conseguenza, a fornire una lettura critica del dibattito storiografico; a stimolare e collegare le riflessioni di matrice storico-economica a un quadro più ampio, che include aspetti di storia sociale e geopolitica; a valorizzare il contributo dell'analisi imperniata sulla "lunga durata", indispensabile a comprendere pienamente fenomeni dalla portata secolare, come per esempio le rivoluzioni industriali, e la globalizzazione." (Dall'Introduzione). Il volume contiene un codice per accedere ai materiali online.
Storia dell'IRI. Vol. 2: Il «miracolo» economico e il ruolo dell'IRI Amatori F. (Cur.) - Laterza, 2013 - Storia E Società
L'Istituto per la Ricostruzione Industriale (IRI) nasce nel 1933, per volere di Mussolini e su progetto di Alberto Beneduce, con l'intento di evitare il fallimento delle principali banche e imprese italiane e con esso il crollo dell'economia, già provata dalla crisi mondiale esplosa nel 1929. In questo secondo volume sono trattati gli anni 1950-1970, quelli del boom economico e delle maggiori trasformazioni della società italiana, con una crescita annua del reddito del 6% e l'eccezionale affermazione dell'industria, che diventa un fenomeno irreversibile. Di questa grande stagione l'IRI è protagonista. Soprattutto nel settore siderurgico, dove con il Piano Sinigaglia la produzione aumenta di tre volte, consentendo all'Italia di passare dal nono al sesto posto nel mondo. La presenza del Gruppo si estende a molti e significativi comparti produttivi: le infrastrutture di trasporto, le telecomunicazioni, la gestione di un mezzo nuovo come la televisione, la progettazione e la fabbricazione di prodotti di successo come la "Giulietta". Innovazione e creatività che producono nella dirigenza dell'IRI aspettative positive per il futuro delle rispettive imprese, mentre un impegno straordinario viene dedicato ai programmi di industrializzazione del Mezzogiorno. "IRI una formula per il progresso", recita un fortunato slogan di quegli anni...
Le radici di una fede. Per una storia del rapporto fra moneta e credito in Occidente Amato Massimo - Mondadori Bruno, 2008 - Sintesi
Una storia non semplicemente della moneta e del credito, ma del loro rapporto, così come esso si costituisce storicamente a seguito dei differenti modi storici in cui la moneta è istituita in Occidente. Alla base dell'intero lavoro vi è una considerazione della moneta come istituzione, e del rapporto debitore-creditore come antropologicamente fondante la vita economica. Se la relazione debito-credito è la radice di ogni economia propriamente detta, la moneta vi ha un ruolo fondamentale e duplice. Inizialmente, per poter anche solo essere acceso, il debito esige di poter essere denominato e misurato, di essere cioè riportato a una misura del suo valore. Ma successivamente, per poter essere effettivamente onorato, esso esige anche un mezzo di pagamento. Dunque, la relazione credito-debito esige che la moneta svolga due funzioni distinte: quella di unita di misura e quella di mezzo di pagamento. Se le due funzioni di "moneta che conta" e di "moneta che paga" non sono debitamente regolate, il rischio è che i "mercati finanziari" si costituiscano non come luoghi di regolazione della relazione debito-credito (come luoghi cioè per l'incontro fra debitori e creditori), ma come spazi per la procrastinazione del debito (secondo la felice definizione dell'economia finanziaria capitalistica che dobbiamo a Mare Bloch).