Libri di Musarra Antonio
Bibliografia di Musarra Antonio: tutti i libri in vendita online con argomento Crociate
Antonio Musarra è dottore di ricerca in Storia medievale e Fellow di Harvard. Tra i suoi libri: Gli Italiani e la Terrasanta (a cura di, SISMEL 2014); Genova e il mare nel Medioevo (Il Mulino 2015); In partibus Ultramaris. I Genovesi, la crociata e la Terrasanta (ISIME 2017); Acri 1291. La caduta degli stati crociati (Il Mulino 2017). Il crepuscolo della crociata. L'Occidente e la perdita della Terrasanta (Il Mulino 2018); Il grande racconto delle crociate (con Franco Cardini, Il Mulino 2019); Francesco, i Minori e la Terrasanta (La Vela 2020). Per Laterza è autore di 1284 La battaglia della Meloria (2018).
Gli ultimi crociati. Templari e francescani in Terrasanta Musarra Antonio - Salerno Editrice, 2021 - Aculei
Templari e francescani nacquero dal tentativo di fornire un orizzonte nuovo alla religiosità laicale. Entrambi, benché in tempi diversi, mantennero uno stretto legame con la Terrasanta, custodendone i luoghi in favore dei pellegrini, armati e non. Dal loro confronto emergono notevoli somiglianze ma anche differenze sostanziali, pur nella continuità e nella tensione tra crociata e missione, che entrambi incarnavano. L'ideale "passaggio di testimone" dall'uno all'altro ordine avrebbe portato, nei primi decenni del Trecento, alla fondazione della Custodia Terrae Sanctae - ancora oggi attiva -, istituzione che avrebbe raccolto il legame profondo instaurato coi Luoghi Santi dal Tempio sino alla sua soppressione, nel 1312. Per entrambi gli ordini, la Terrasanta rivestiva un ruolo particolare; un ruolo troppo spesso banalizzato nel tradizionale accostamento degli uni alla guerra e alla difesa del territorio, degli altri alla pace (se non a un anacronistico "pacifismo"). Questo libro mostra come la realtà fosse piú complessa, raccontando la storia del rapporto fra templari e minori, tra laicato cristiano, crociata e Terrasanta.
Il crepuscolo della crociata. L'Occidente e la perdita della Terrasanta Musarra Antonio - Il Mulino, 2018 - Biblioteca Storica
Ricca e opulenta capitale crociata, Acri cade nel 1291 segnando la fine della presenza latina in Terrasanta. L'Occidente accolse attonito la notizia, vedendo spegnersi la speranza di riconquistare Gerusalemme. Il libro ricostruisce le conseguenze della tragedia acritana e le principali reazioni dei contemporanei sino al volgere del nuovo secolo: la redazione di piani strategici per combattere i Mamelucchi, le accuse rivolte alle città marinare e agli Ordini militari, la circolazione di profezie relative agli Ultimi Tempi, la diffusione di false notizie (come quella della liberazione dei Luoghi Santi da parte dei Mongoli), la difesa di Cipro e del regno armeno di Cilicio, l'indizione del primo Giubileo della storia, l'affacciarsi del problema turco. La crociata pare giunta al crepuscolo. Ma la sua non sarà un'eclissi definitiva.