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Arte povera e dintorni. Catalogo della mostra (Cortina d'Ampezzo, 1997). Ediz. illustrata Barilli R. (Cur.) - Mazzotta, 1997 - Biblioteca D'arte
Il volume è il catalogo dell'esposizione suddivisa in due sezioni: a Belluno (Palazzo Crepadona, agosto-settembre 1997) e Cortina d'Ampezzo (Galleria Civica, agosto-settembre 1997). La mostra è curata da Renato Barilli.
Arte povera. Energia e metamorfosi dei materiali. Opere dalle collezioni del Mart. Catalogo della mostra (Varese, 17 dicembre-28 marzo 2010). Ediz. illustrata Belli G. (Cur.) Bernardini A. (Cur.) - Silvana, 2009 -
Il volume è dedicato all'Arte Povera, movimento artistico italiano riconosciuto come uno dei più importanti nelle avanguardie del XX secolo, che viene indagato attraverso le opere dei suoi protagonisti provenienti dalle collezioni del MART di Trento e Rovereto. Il termine definisce la tendenza di alcuni artisti italiani, ma anche stranieri, ad ampliare il campo dei linguaggi espressivi adottando materiali inconsueti, "non artistici" bensì "poveri". Materiali che possono essere naturali e organici legno, pietra, terra o di produzione industriale stracci, plastica, neon assunti nella loro forma primaria e immediata, e attraverso i quali riscoprire i valori primari dell'uomo, come il senso della natura, dell'energia, della storia o il rapporto tra il soggetto e la realtà. Fra gli esponenti di questo eterogeneo movimento, presenti in mostra, si ricordano Jannis Kounellis, Mario Merz, Michelangelo Pistoletto, Giulio Paolini, Alighiero Boetti, e ancora Gilberto Zorio, Giuseppe Penone e Giovanni Anselmo. Il catalogo accoglie i testi di Gabriella Belli e Giorgio Verzotti, un'intervista di Anna Bernardini a Giuseppe Panza, ed è completato da apparati biobibliografici.
1972 Arte Povera a Torino Bandini Mirella - Allemandi, 2002 - L'arte Moderna E Contemporanea
Perché si è formato a Torino il famoso gruppo dell'Arte Povera? Chi erano i primi artisti a impostarne l'originale problematica? Com'era il clima dell'arte in Italia negli anni tra il 1966 e il 1972? A queste domande rispondono a viva voce undici protagonisti del movimento (Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Piero Gilardi, Mario Merz, Giulio Paolini, Giuseppe Penone, Gianni Piacentino, Michelangelo Pistoletto, Salvo, Gilberto Zorio) nelle interviste raccolte da Mirella Bandini nel 1972, anno emblematico nella storia dell'Arte Povera. In queste testimonianze, con un linguaggio immediato, gli artisti espongono le motivazioni delle opere, la tensione collettiva del loro lavoro, presentato a Torino nelle gallerie Sperone, Christian Stein e Notizie.