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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Baustelle
L'amore, la violenza e la filosofia. Idee per una didattica integrata con la musica dei Baustelle Battistelli Alessandro - Arcana, 2022 - Musica
"L'amore, la violenza e la filosofia" è focalizzato sul rapporto tra la filosofia e una band italiana: i Baustelle. Questo rapporto risulta particolarmente fruttuoso a livello scolastico e l'idea del libro nasce proprio all'interno della scuola di secondo grado, come metodologia alternativa di didattica. Spesso alcuni concetti filosofici, difficili da spiegare, appaiono più facilmente comprensibili attraverso una trasposizione in questo caso musicale. E poi come dice lo stesso Platone, a volte è più utile ricorrere a un esempio chiarificatore per spiegare qualcosa che a parole risulterebbe troppo complesso. Alcuni esempi: nel testo de "La guerra è finita" viene raccontata la storia di una ragazza che decide di suicidarsi ed è interessante chiedersi cosa sarebbe successo alla ragazza se avesse conosciuto l'etica di Immanuel Kant. Nella canzone "Il liberismo ha i giorni contati" viene affrontato il tema del capitalismo, utilizzando un breve saggio di Walter Benjamin sul capitalismo come religione per passare ad analizzare la strutturazione della realtà portata avanti da questa espressione economica con la creazione neoliberista dei non-luoghi. Viene anche affrontato il tema dell'amore platonico approfittando dell'ispirato testo della canzone EN, che sembra descrivere una scala di esaltazione amorosa verso l'alto proprio come fa il filosofo ateniese. Ogni capitolo è corredato da un QR code che conduce direttamente al video YouTube della canzone in modo da rendere la lettura un ascolto e l'ascolto una lettura più profonda.
I musicisti arrivano già stanchi negli hotel. Fotodiario intimo di Baustelle in movimento. Ediz. illustrata Bianconi Francesco - La Nave Di Teseo +, 2019
Una band in viaggio per teatri, camere d'albergo, treni, aerei e bus. I silenzi e gli applausi del pubblico, le attese, i vizi per ingannarle, le città attraversate per frammenti, secondo un fuso orario alternativo, dentro inquadrature d'occasione. "I musicisti arrivano già stanchi negli hotel" è il racconto di Francesco Bianconi - cantante e compositore dei Baustelle - in tour con la band attraverso l'Italia, nell'accavallarsi delle stagioni e dei paesaggi, accompagnato dalle fotografie di Gianluca Moro, che li ha seguiti in questo assolato e acclamato migrare. Tra i testi sospesi nello spazio esatto e indistinto fra prosa e poesia - come le canzoni che hanno reso Bianconi una delle firme più autorevoli del panorama italiano - e le istantanee intime e calde della vita del backstage e dei furgoni con gli altri componenti del gruppo - Rachele Bastreghi e Claudio Brasini - questo libro sfugge alle definizioni per completare come una traccia nascosta la produzione musicale di una delle band più iconiche e più amate della musica contemporanea. Prefazione di Roberto Cotroneo.
I Baustelle e la canzone Bernardini Andrea - Atmosphere Libri, 2013 - Musicaland
I Baustelle sono assurti in breve tempo a gruppo di culto dell'indie-rock italiano. Nel 2005 è stato un colosso come la Warner a cercarli per La Malavita. Prima con I mistici dell'occidente, poi con Fantasma si scoprono più maturi, confermando la tendenza verso un pop orchestrale d'autore. Epici e romantici. Fastidio o deliziata curiosità, ecco il destino di Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini. La band di Montepulciano ha dimostrato, in questi anni, di saper raccontare la contemporaneità meglio di chiunque altro. Attraverso un pugno di album capaci di diventare altrettanti strumenti di conoscenza e di analisi della realtà. Piccole grandi opere alla ricerca di senso che meritano, secondo noi, un esame più attento, per coglierne i pregi ma anche qualche difetto. Il desiderio di Bianconi di scrivere una colonna sonora si realizza con Giulia non esce la sera (2009) di Giuseppe Piccioni, pellicola drammatica con Valeria Golino e Valerio Mastrandrea. Il presente volume prosegue nell'universo poetico e sonoro di questi "cronisti visionari", in grado di lanciare sguardi spudorati sul destino dell'Occidente. Ma è anche l'occasione per una breve riflessione, storica e tecnica, su come è andata formandosi la canzone, "tra gli elementi 'colti' e popolari che ne innervano la duplice natura, fecondando il suo linguaggio e la sua arte".