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- 9788881637843 Contributi alla storia dell'Europa centro-orientale (secoli XIX e XX)
- 9788868302528 Anschluss. L'annessione. L'unificazione della Germania e il futuro dell'Europa
L'integrazione europea e l'opinione pubblica cattolica. Ambienti ecclesiali, circoli intellettuali e associazionismo alla vigilia dell'unione (1945-1954) Barbaini Luca - Unicopli, 2020 - Storia Del Novecento
Il volume ripercorre le tappe salienti del dibattito sul processo di integrazione europea che aveva attraversato il mondo ecclesiale italiano, dal 1945 al 1954, attraverso le principali riviste cattoliche. Speciale attenzione è stata riservata alla stampa legata all'associazionismo ufficiale, dall'Azione Cattolica al Movimento Laureati, ai vari periodici a vocazione intellettuale e, in particolar modo, alle riviste che avevano visto la luce in questa fase grazie all'iniziativa di studiosi e accademici destinati a svolgere un ruolo di primo piano nel corso degli anni Cinquanta. Particolarmente interessante il caso della rivista bresciana «Humanitas», su cui si è focalizzato l'ultimo capitolo del volume, per il suo carattere paradigmatico. Ne sono emersi diversi indizi - per quanto provvisori - sui tentativi profusi nei circoli intellettuali e in specifici ambienti dell'associazionismo ufficiale per corroborare, anzitutto sul piano intellettuale, le scelte politiche messe in campo durante questi anni dai governi guidati da Alcide De Gasperi, altrimenti difficilmente metabolizzabili da parte significativa del mondo ecclesiale e, in special modo, da alcuni settori della nuova generazione cattolica.
Commercio, potere e territorio. Gli imperi al tempo della pace di Nimega Barbagallo Salvatore - Biblion, 2020 - Adriatica Moderna. Studi
Il 10 agosto del 1678 a Nimega fu sottoscritto il trattato tra Francia e Province Unite. Durante i negoziati volti al ristabilimento della pace, emerse chiaramente a tutti i convenuti che la politica di potenza esercitata dagli imperi continentali era stata sovrastata dalla strategia, al contempo energica e accorta, adottata dal regno britannico. Né ai governi assoluti né alle società del continente europeo risultò agevole affrontare l'inevitabile assestamento conseguente all'intensificazione degli scambi e al poderoso sviluppo dei mercati. La società di antico regime aveva prodotto strutture sociali rigide, fondate su corpi aristocratici guidati dallo Stato assoluto. Una sorta di Stato-caserma, organizzato per conseguire attraverso la guerra il possesso di territori sempre più ampi. Il coevo sconvolgimento della "coscienza europea" rappresentò l'occasione per una trasformazione nel profondo di strutture ed equilibri fin ad allora consolidati. Il trattato rivelò l'esaurimento delle ideologie solenni degli imperi continentali.