Libri di Barker
Bibliografia di Barker: tutti i libri in vendita online con argomento Archeologia
Tecniche dello scavo archeologico Barker Philip D'agostino B. (Cur.) - Longanesi, 2010 - Biblioteca Di Archeologia
Philip Barker ha legato il suo nome di archeologo sul campo a due grandi imprese di scavo: l'esplorazione sistematica della città romana a Wroxeter e quella del sito medievale di Hen Domen. Questi scavi estensivi, di lunga durata, sono il laboratorio nel quale ha continuato ad affinare il metodo dell'archeologia da campo in un contatto diretto con il terreno, al riparo dal tecnicismo e da ogni sorta di impostazione dottrinaria, secondo la miglior tradizione dell'empirismo anglosassone. Un impegno costante, al quale si è sempre unito quello di trasmettere le proprie conoscenze teoriche e pratiche agli archeologi di professione (in particolare giovani) e agli amatori, indicando l'approccio più adatto ai diversi livelli di un'equipe di scavo. Così Hen Domen si è trasformato in una scuola dove si apprende sistematicamente l'intero ciclo dell'attività sul terreno, dallo scavo stratigrafico al rilevamento e alla schedatura dei materiali. Mentre Wroxeter è diventato il referente obbligato per chi voglia organizzare lo scavo estensivo di un contesto urbano, riducendo entro limiti trascurabili lo spreco di forze. Il libro è il condensato di questa lunga e concreta esperienza: esso guida per mano - con la stessa puntigliosità del suo autore nel cantiere - chi si accosta all'archeologia da campo, accompagnandolo attraverso tutte le fasi dello scavo e della documentazione.
Ambiente e società nella preistoria dell'Italia centrale Barker Graeme - Carocci, 1984 - Studi Nis Archeologia
Questo libro di Graeme Barker, oltre ad essere il primo moderno studio analitico sulla preistoria dell'Italia centrale, è una fra le poche analisi europee che estendano a più periodi della preistoria un taglio di ricerca specificamente regionale. Grazie ai risultati delle ricerche più recenti e al sussidio dei più aggiornati strumenti del lavoro storico-archeologico, nella prima parte del libro si schizza una ricostruzione della preistoria dell'Italia centrale, alternativa rispetto a quella costantemente proposta dagli studiosi nell'ultimo secolo. Al susseguirsi di drammatiche invasioni, dovute a genti apportatrici di sempre nuovi e diversi modi di vita, caro a una ricostruzione storica ormai datata si sostituisce qui una visione più articolata della società preistorica, con particolare attenzione alle sue continuità e alla sua capacità di evoluzione interna che pure non significa crescita lineare e costante della complessità sociale. La seconda parte del libro studia le diversificazioni locali nella 'velocità di sviluppo' della tecnologia, della sussistenza, dei sistemi di scambio e dell'organizzazione sociale del Centro Italia preistorico. Barker ritiene che le diverse componenti del sistema sociale fossero intimamente correlate l'una all'altra, e che di volta in volta si adattassero ai condizionamenti così come alle opportunità che la conformazione geografica dell'Italia centrale offriva loro. Dettagliato nell'illustrazione della cultura materiale, ricco di mappe e di liste topografiche, il libro, oltre che agli archeologici, si rivolge ai paletnologi, agli antropologi e più in generale a tutti gli studiosi del mondo antico.