Libri di Bart
Bibliografia di Bart: tutti i libri in vendita online con argomento Marche
Di uomini e di pietre. Cingoli nel policentrismo della Marca medievale (secoli XII-XIV) Bartolacci Francesca - Fondazione Cisam, 2020
Nel corso del Medioevo l'area marchigiana è caratterizzata da un accentuato policentrismo: le vicende politiche, istituzionali e sociali non si concentrano nelle maggiori città, come nel resto dell'Italia comunale, ma interessano numerosi centri di medie e piccole dimensioni di cui è fondamentale comprendere come abbiano agito e quale sia stato il ruolo nelle dinamiche regionali. Il libro ripercorre la storia di Cingoli, un piccolo castrum che in tale contesto assume un valore paradigmatico, mostrando di agire e di rappresentarsi come una grande città e che, pur privo di sede episcopale, riesce a costruire nel XIII secolo la sua identità cittadina attorno alla figura del santo vescovo Esuperanzio. E sarà proprio l'autocoscienza cittadina a costituire la più appropriata chiave di lettura attraverso cui esplorare le vicende di cui il castrum Cinguli è protagonista.
Simboli armonici medievali nelle abbazie delle Marche Bartoli Fabrizio - Edizioni Nisroch, 2024
Le Marche è la regione italiana che possiede uno dei più significativi patrimoni medievali con numerosissimi Conventi, Abbazie, Chiese, per lo più sconosciute agli stessi marchigiani. In questi luoghi sacri medievali ritroviamo svariati simboli, molto interessanti, presenti in particolar modo nei capitelli delle Chiese ed Abbazie ma anche nei vari fregi dentro e fuori le costruzioni. Visitare un'Abbazia, una Chiesa, un Eremo rappresenta un momento di conoscenza e di meditazione unico; tra i molti primati che le Marche detengono, infatti, va annoverato anche quello di essere stata tra le prime aree geografiche della penisola ad aver accolto il fenomeno del Monachesimo Questo saggio vuole far conoscere meglio le Abbazie, le Chiese e i Monasteri marchigiani, ponendo l'attenzione su alcuni simboli medievali presenti in esse, riservando particolare considerazione ai simboli "armonici" universali. Essi sono stati spesso utilizzati con l'intento di far sì che l'uomo fosse stimolato ad uniformarsi all'antico principio sacro del "come in Cielo così in terra", già espresso nella religiosità egizia del dio Thot (Ermete) con l'analogo motto "come in Alto così in basso".