Libri di Basilico
Bibliografia di Basilico: tutti i libri in vendita online con argomento Milano
Milano ritratti di fabbriche. Quarant'anni dopo Basilico Gabriele Calvenzi G. (Cur.) - 24 Ore Cultura, 2022 - Grandi Libri Di Fotografia
Un elogio all'architettura industriale rappresentata dalla maestria di un grande fotografo italiano. Torna nuovamente disponibile in edizione aggiornata lo storico volume di Gabriele Basilico, la prima grande indagine sull'architettura industriale milanese, che rivelò il talento dell'allora giovane fotografo, inserendolo prepotentemente tra i protagonisti del rinnovamento della fotografia italiana nel corso degli anni '70 e '80, in un processo che la condurrà definitivamente all'interno dell'arte contemporanea. Gabriele Basilico, uno dei maestri della fotografia italiana contemporanea, è stato un artista che ha avuto un ampio riconoscimento a livello internazionale. Nato a Milano, architetto di formazione, iniziò a fotografare nei primi anni Settanta. La forma e l'identità delle città, lo sviluppo delle metropoli, i mutamenti in atto nel paesaggio post industriale contemporaneo sono da sempre stati i suoi ambiti di ricerca privilegiati. Ha partecipato a innumerevoli progetti di committenza pubblica su incarico di importanti istituzioni. Le sue fotografie fanno attualmente parte di prestigiose collezioni pubbliche e private italiane e internazionali. Data agli anni 1978-1980 la sua prima ricerca importante, "Milano. Ritratti di fabbriche" presentata nel 1983 al Pac (Padiglione d'Arte Contemporanea) di Milano.
Abitare la metropoli. Ediz. illustrata Basilico Gabriele Calvenzi G. (Cur.) - Contrasto, 2013 - Lezioni Di Fotografia
Sono nato in questa città nell'agosto del 1944. La guerra non era ancora finita e Milano, proprio in quel mese, fu di nuovo colpita dalle bombe". Così comincia "Abitare la metropoli", il testo scritto e raccontato da Gabriele Basilico nel 2010, in due serate al Teatro No'hma - Teresa Pomodoro di Milano. Quell'esperienza e quel testo, riproposto ora nella sua interezza, è stato per Basilico, come afferma Giovanna Calvenzi che ne cura la riedizione, "l'occasione per dare forma e ordine a riflessioni che da tempo, in modi diversi, stava organizzando". Le parole di Gabriele Basilico costituiscono allora una testimonianza vibrante, una dichiarazione d'amore per la sua città e per le città in genere, una riflessione profonda intorno al proprio lavoro e alla quotidiana pratica di osservatore attento e lucido degli spazi metropolitani. Una consapevole dichiarazione di quanto la fotografia "come esperienza artistica, anche e soprattutto nella sua funzione e missione documentaria ha a che fare inevitabilmente con la bellezza, con un'esigenza visiva di interpretazione formale, di una traduzione estetica del mondo."