Libri di Benati

Bibliografia di Benati: tutti i libri in vendita online con argomento Guercino

Guercino un nuovo sguardo. Opere provenienti da Forlì e da altri luoghi nascosti. Ediz. illustrata libro
-5%
LIBRO   9788836659456

Guercino un nuovo sguardo. Opere provenienti da Forlì e da altri luoghi nascosti. Ediz. illustrata Benati D. (Cur.)  Lorenzini L. (Cur.)   -  Silvana, 2024  -  Arte

Con il titolo Ovunque si respira Guercino, ispirato al suggestivo resoconto di Goethe durante la sosta centese del suo viaggio in Italia, la Regione Emilia-Romagna comprende in un unico percorso tutti i luoghi nei quali sono conservate le sue opere, anche quelli al momento inaccessibili. E così, i portoni sbarrati delle chiese ancora inagibili a causa del sisma del 2012, oppure quelli dei musei in corso di ristrutturazione, si spalancheranno metaforicamente, svelando quei capolavori del Guercino e della sua scuola altrimenti invisibili. La chiesa di San Lorenzo ospiterà i capolavori di Palazzo del Merenda di Forlì, delle chiese centesi di San Biagio, di San Pietro, del Santissimo Rosario, della parrocchiale di Casumaro, nonché due rarissimi dipinti di Giovanni Battista Gennari di collezione privata.

€ 18.00 € 17.10
LIBRO   9788836645374

Il Guercino a Cento. Emozione barocca. Catalogo della mostra (Cento, 9 novembre 2019-15 febbraio 2020). Ediz. illustrata Benati D. (Cur.)   -  Silvana, 2019  -  Arte

Cento e il Guercino costituiscono un binomio inestricabile. Lo sapeva bene Johann Wolfgang Goethe quando nel 1786 si recò appositamente a Cento per rendere omaggio alla patria del Guercino e annotò nel suo diario che il suo era "un nome sacro tanto sulle labbra dei fanciulli che degli adulti". Salito sul campanile della chiesa di San Biagio, il grande scrittore era stato colpito dalla vista di "una piccola e simpatica città, ben costruita, piena di movimento e di vita, linda, in mezzo a una pianura tutta coltivata a perdita d'occhio" e poi, davanti ai dipinti eseguiti dal pittore per le chiese cittadine, ne aveva apprezzato il carattere "intimamente esperto, virilmente integro, senza forzature", rimarcando la piena sintonia con l'attitudine serenamente attiva e intraprendente dei suoi concittadini. Nonostante le perdite subite in seguito alle spoliazioni di epoca napoleonica, Cento conserva tuttora uno straordinario nucleo di dipinti di Giovanni Francesco Barbieri (Cento, 1591 - Bologna, 1666), affettuosamente soprannominato il Guercino per il suo pronunciato strabismo: si tratta non solo di pale da altare, ma anche di affreschi staccati dalle case dei benestanti centesi (i Pannini, i Benotti) e di disegni pervenuti alle raccolte comunali. A tale nucleo - che comprende capolavori assoluti del barocco italiano, come il "Cristo risorto che appare alla Madre" (1628-1630) o le tele poste a decorazione della cappella di famiglia nella chiesa del Santissimo Rosario (1643-1645) - si affianca in questo volume l'esame di altri dipinti eseguiti dal pittore per altre destinazioni, così da ricostruire il suo intero percorso, che dal corposo naturalismo della fase giovanile giunge all'eleganza composta degli anni estremi.

€ 28.00
LIBRO   9788857235073

Guercino tra sacro e profano Benati D. (Cur.)  Gigli A. (Cur.)   -  Skira, 2017  -  Arte Antica

Allorché, tra il 1626 e il 1627, sosta a Piacenza per porre mano a quello che sarà il suo ultimo consistente impegno nel campo della pittura su muro, Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino (Cento, 1591 - Bologna, 1666) è un artista al culmine della sua fama, in grado non soltanto di incarnare al livello più alto i valori morali e civili della città che gli aveva dato i natali, ma anche di rispondere con spirito modernamente imprenditoriale alle richieste che gli giungevano dalle principali città della penisola e dalle grandi corti europee. Attraverso un nucleo limitato ma altamente significativo di dipinti a soggetto sacro e profano e un ricco "atlante" di immagini dedicato ai grandiosi murali che il Guercino ha lasciato nella cattedrale di Piacenza, questo volume rinnova il piacere dell'incontro con la pittura dell'artista e consente di ripercorrerne il lungo tragitto: dagli esordi a Cento, alla fama ottenuta grazie alla prestigiosa attività romana negli anni del pontificato di Gregorio XV Ludovisi (1621-1623), alla gloria cui lo consacra il definitivo trasferimento a Bologna (1642). In questo percorso il lettore è idealmente accompagnato da quanti, a partire da Sir Denis Mahon, hanno provveduto in età moderna a ristabilirne la centralità nel barocco italiano.

€ 35.00
non acquistabile
DETTAGLI