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Bibliografia di Benati: tutti i libri in vendita online con argomento Raffaello Sanzio
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254715260 Le Madonne di Raffaello
Raffaello. Mito e percezione Benati D. (Cur.) Cavicchioli S. (Cur.) Costa S. (Cur.) - Bononia University Press, 2022 - Dar. Dipartimento Delle Arti
Il volume, che ha il patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio, ha avuto come necessaria premessa un convegno, frutto del partenariato scientifico del Dipartimento delle Arti dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna con il Kunsthistorisches Institut in Florenz - Max-Planck-Institut, nel corso del quale è stata presentata e discussa la maggior parte dei contributi confluiti nella pubblicazione. Attraverso il dialogo complesso tra l'artista e il suo pubblico, ma anche tra passato e futuro di opere e sistemi di visione, il volume offre, nell'intenzione dei curatori, l'occasione per mettere a confronto, al di là di consolidati stereotipi, i modelli e gli attori di una percezione che, pur mutando costantemente di prospettiva, riconferma la centralità di Raffaello come modernissimo "operatore culturale", oltre che come sommo artista.
Giulio II e Raffaello. Una nuova stagione del Rinascimento a Bologna. Ediz. a colori Benati D. (Cur.) Pacelli M. L. (Cur.) Rossoni E. (Cur.) - Silvana, 2022 - Arte
Il volume, dedicato alla stagione del Rinascimento a Bologna, indaga lo sviluppo dell'arte in città dall'epoca dei Bentivoglio, a partire dagli anni settanta del Quattrocento, sino all'incoronazione di Carlo V nel 1530. Evento cruciale di questo periodo è l'arrivo di Giulio II, il "papa guerriero" - grande protagonista dell'epoca cui si devono le straordinarie commissioni artistiche del nuovo secolo, a cominciare dalle stanze Vaticane e dalla cappella Sistina -, il quale, entrando a Bologna nel 1506, la strappò al governo dei Bentivoglio. La riconquista della città da parte della Chiesa determinò una forte discontinuità nella tradizione artistica locale, con l'arretramento dei pittori di corte dei Bentivoglio che erano stati protagonisti nei decenni precedenti e l'arrivo di Michelangelo, Bramante e, in un secondo momento, di Raffaello ad affermare un nuovo linguaggio in linea con la politica di promozione artistica romana. Emblematico di questo contesto è il celebre Ritratto di Giulio II (Londra, The National Gallery) di Raffaello, uno dei vertici della ritrattistica rinascimentale, qui analizzato insieme a una nutrita selezione di capolavori che offrono, insieme ai saggi critici, un quadro completo di questa straordinaria stagione.