Libri di Berdini
Bibliografia di Berdini: tutti i libri in vendita online con argomento Roma Urbanistica
La città in vendita. Centri storici e mercato senza regole Berdini Paolo - Donzelli, 2008 - Saggi. Natura E Artefatto
La configurazione urbanistica delle città è sempre stata determinata dalla struttura economica. Ciascuna di esse riceveva riconoscibilità dal contesto naturale, dalle caratteristiche delle produzioni che vi si svolgevano e dalla cultura individuale e collettiva che vi si esprimeva. La fase attuale di globalizzazione sta progressivamente cancellando le specificità. Le produzioni avvengono in ogni angolo del mondo e la struttura commerciale di tutte le aree urbane si sta rapidamente omologando. Nascono ovunque centri commerciali identici per forma e per offerta di beni di consumo. Le periferie si assomigliano sempre di più. Dalle periferie l'aggressione sta investendo i centri storici, e cioè quelle parti delle città in cui più elevata e preziosa era l'identità dei luoghi. Sottoposti a una pressione turistica senza precedenti, i centri antichi si orientano a soddisfare la domanda che ne consegue. Ed è così che artigiani e residenti scompaiono, sostituiti da negozi e megastore che potrebbero trovarsi in qualunque altro posto del mondo. Roma ha un centro storico unico, un luogo di grande fascino che traeva la sua caratteristica dall'equilibrio tra i ceti sociali che vi abitavano e il tessuto artigianale urbano. A Roma l'urbanistica è stata abbandonata: la "valorizzazione" dell'Ara Pacise e il parcheggio del Pincio sono solo gli aspetti più eclatanti dell'abbandono di una visione unitaria dei processi di trasformazione urbana. Di un'idea di città e del suo nucleo storico.
Il giubileo senza città. L'urbanistica romana negli anni del liberismo Berdini Paolo - Editori Riuniti, 2000 - Primo Piano
Dopo sei anni di governo stabile dell'urbanistica di Roma il bilancio non può dirsi positivo: le condizioni di vita della città non sono migliorate e la distanza tra centro e periferie si è acuita. Gli stessi interventi per il Giubileo del 2000 si sono limitati alla manutenzione dei luoghi più straordinari della città, senza l'ambizione di delineare un altro possibile orizzonte. Il Giubileo rappresenta in questo senso una metafora dell'intera città: i settecento progetti avviati per la Roma del 2000 hanno finito per disegnare, senza una valida idea sul futuro urbano, un Giubileo senza città. Prefazione di Vezio De Lucia.