Libri di Bertozzi

Bibliografia di Bertozzi: tutti i libri in vendita online con argomento Cinematografia

Recycled cinema. Immagini perdute, visioni ritrovate libro
-5%
LIBRO   9788831715300

Recycled cinema. Immagini perdute, visioni ritrovate Bertozzi Marco   -  Marsilio, 2013  -  Saggi. Cinema

"Recycled cinema" è un libro sul riuso delle immagini. Una pratica crescente del cinema contemporaneo che trae linfa dal suo passato per creare nuove esperienze della visione. Un'attenzione al riciclo nimico capace di coinvolgere home movies, sequenze del cinema muto o frammenti televisivi. E infine, come insegnano Guy Debord e Jean-Luc Godard, l'intera storia del cinema, considerata un immenso giacimento per scavi della visione migrante. Distribuite in rete, nel normale circuito cinematografico o, sempre più, in quello espositivo-museale, sono opere che amplificano i ludici montaggi delle avanguardie artistiche - dal collage al ready-made - con forme di editing sperimentale, per un cinema al tempo stesso archeologico e in digitale. Una cultura visiva meticcia, fra videoarte, cinema d'artista e sperimentazioni documentarie che definisce il found footage film. Un fenomeno nazionale - fra gli altri, si pensi ai lavori di Paolo Gioli, Alina Marazzi, Roberto Nanni, Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi - e internazionale, con le opere di Bill Morrison, Cécile Fontaine, Gustav Deutsch, Peter Forgàcs... Il libro è il primo tentativo italiano di una riflessione teorica e attraversa orizzonti estetico-filosofici e di politica culturale. Marco Bertozzi pone una serie di stimolanti interrogativi anche a partire dalla sua esperienza diretta, maturata sia in istituzioni archivistiche sia in qualità di regista cinematografico.

€ 18.00 € 17.10
LIBRO   9788871804576

L'occhio e la pietra. Il cinema, una cultura urbana Bertozzi Marco   -  Lindau, 2003  -  Spettacolo E Comunicazione

Seduto in platea, custode di un prezioso deposito emozionale, l'homo cinematographicus s'incammina per una sterminata iper-città del ricordo: in essa, i legami non derivano da logiche sociali quanto dalla tacita comune appartenenza a una condizione, quella spettatoriale, segnata dalla costante ridefinizione dei confini identitari. Città di pietra - Parigi, Torino, Roma, Rimini - e città immaginate - da registi come Kubrick, Hitchcock e Wenders si rincorrono in una mirabile profusione di punti di vista, tracciando un'urbanistica del sentire in cui la condizione di "cittadino del cinematografo" è l'ibrida esperienza comunitaria che ci resta.

€ 19.00
non acquistabile
DETTAGLI