Libri di Bettini
Bibliografia di Bettini: tutti i libri in vendita online con argomento Sogno
Viaggio nella terra dei sogni. Ediz. a colori Bettini Maurizio - Il Mulino, 2017 - Grandi Illustrati
Impalpabili, evanescenti, i sogni sono creature fragili, che svaniscono nella memoria pochi momenti dopo la loro apparizione. Sono nostri, li facciamo noi («stanotte ho fatto un sogno...»), e però questi grandi suscitatori di immagini, sensazioni, emozioni, visioni sfuggono completamente al nostro dominio. Il libro accompagna il lettore in un viaggio nella terra dei sogni, là dove abitano quelli degli antichi, quelli dei moderni, e quelli che da tempo immemorabile visitano le notti dell'umanità, perché comuni a tutte le epoche. Nitidi o vaghi, enigmatici, spaventosi quando assumono i contorni dell'incubo, confusi o assurdi, spesso sono più emozionanti di un film, più commoventi di una poesia, più comici di qualsiasi gag che la mente (conscia) possa escogitare, donano momenti di perfetta felicità oppure di scorato smarrimento. A differenza di noi, che i sogni li «facciamo», i Greci e i Romani li «vedevano»; per loro i sogni cadevano prima di tutto sotto l'organo della vista. Anche per questo il nostro viaggio è accompagnato da un ricco corredo di immagini che dispiegano il modo in cui i sogni sono stati «visti» da una miriade di artisti, dall'Antichità al Medioevo e al Rinascimento, dall'Ottocento fin dentro l'epoca contemporanea, a testimonianza dello straordinario potere germinativo della materia onirica, serbatoio simbolico inesauribile.
Alle porte dei sogni Bettini Maurizio - Sellerio Editore Palermo, 2009 - Alle 8 Della Sera
A un certo punto della sua vivace trattazione del sogno, Maurizio Bettini cita Paul Valéry: "II sogno è un fenomeno che noi osserviamo solo durante la sua assenza. Il verbo 'sognare' non ha il presente". La frase potrebbe fare da epigrafe al libro. Qui infatti si tratta della scienza del sogno, nell'antichità ma con continue incursioni nelle concezioni più moderne per evidenziare lasciti e influenze. Il fatto è che l'esperienza onirica costituisce la forma di conoscenza più ambigua e impalpabile che ci sia, perennemente in fuga tra lo sperimentalismo e la filosofia, la psicologia e la letteratura, ma anche lambita dall'arte divinatoria e la magia: perché in ultima analisi non è affatto scontato che il sogno debba avere legami con il passato ma con il futuro non possa. Ciò ha liberato nella storia il gioco delle ipotesi più gaie e ardite, nel cui moltiplicarsi coinvolgersi e complicarsi questo saggio, agilmente, si immerge. Guidato da una tesi, non proprio rassicurante: che tanto la realtà indirizza i sogni, altrettanto i sogni indirizzano la realtà.