Libri di Bianciardi
Bibliografia di Bianciardi: tutti i libri in vendita online con argomento Cinematografia
A cena con Babette. I migliori film Gourmand da proiettare a tavola Bianciardi Lorenzo Pellicci Giovanni - Morellini, 2014 - Fuori Collana
Assaggiare le pellicole più golose che il cinema ricordi, accompagnandole con abbinamenti enogastronomici insoliti e curiosi, non è affatto vietato. Lorenzo Bianciardi e Giovanni Pellicci degustano per voi i film più deliziosi del grande schermo, proponendo una sequenza di esperimenti da riproporre sulla vostra tavola. Un assaggio di carciofi alla giudia e Prosecco Superiore di Conegliano, per iniziare "La Cena". Come primo, tagliatelle al sapore di "Chocolat", abbinate al Morellino di Scansano. Per secondo, Cacciucco alla livornese e Nobile di Montepulciano, per continuare la vostra "Grande Abbuffata". E come dessert? Provate a leccarvi le dita con "Caramel", davanti ad un assaggio di gorgonzola e un sorso di Marsala. "A cena con Babette" porta in tavola un menù che esalta tutti gli approcci del gusto, seducendovi con un gioco a lasciarsi trasportare dall'energia di pellicole squisite, per accostarle ad aromi e profumi sorprendenti, alla scoperta di emozioni che prolungano il sapore del film e mettono l'acquolina in bocca. Postfazione di Gianfranco Marrone.
Il sapore di un film. Cinema, sensi e gusto Bianciardi Lorenzo - Protagon Editori Toscani, 2011
Si può parlare di sapore di un film? Se al cinema il canale sensoriale solleticato in partenza è quello audiovisivo, certe pellicole riescono in modo sorprendente ad andare al di là dei loro limiti, e trasmettere agli spettatori un senso più "difficile" com'è quello del gusto. Attraverso l'analisi di film come Mangiare bere uomo donna, Ratatouille o Pranzo di ferragosto, Lorenzo Bianciardi indaga la capacità del cinema di spingersi oltre la pura rappresentazione del cibo, per scoprire i confini segreti dei sapori: un terreno a metà tra il semiotico e il fisiologico, che esprime in sé una passione per la differenza. Il gusto che è palato, inscindibile dalla componente fisica, ma anche piacere, con la sua dimensione passionale, e infine conoscenza, per il legame già etimologico del sapore al sapere. Nel cercare il gusto dentro le immagini, questo libro finisce così per toccare anche l'essenza stessa del cinema: un mezzo che è rappresentazione e insieme evocazione, descrive la realtà ma è anche capace di andare dritto al cuore delle emozioni. E perché no, delle sensazioni... Prefazione di Tarcisio Lancioni, postfazione di Giorgio Grignaffini.