Libri di Bigatti
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894247428 Lardirago e il suo territorio. Un microcosmo per una storia dell'agricoltura e dell'alimentazione in Lombardia (XVI-XIX secolo)
Paesaggi d'acque in Lombardia. Scritti di Carlo Cattaneo Bigatti G. (Cur.) - Biblion, 2020 - L'uomo, La Terra E L'acqua
Nel volume, ideato e realizzato in collaborazione con l'Associazione Riaprire i Navigli, Giorgio Bigatti propone una selezione di scritti di Carlo Cattaneo accomunati dal riferimento all'acqua e ai paesaggi liquidi. L'antologia mette in luce come parlare di acque nel contesto della Lombardia preindustriale non significava occuparsi soltanto dei navigli nella loro triplice funzione agricola, commerciale e industriale, oppure delle campagne irrigue della Bassa. In altri ambiti il rapporto con le acque assumeva declinazioni non meno significative, dal delicato equilibrio tra attività economiche e ambiente allo sviluppo della rete infrastrutturale, anche mediante il rilancio della navigazione fluviale e lacuale. Emergono con evidenza alcuni nodi centrali nella visione dello sviluppo della Lombardia di Cattaneo: il paesaggio come esito dell'intreccio tra lavoro e capitale, la tensione tra opera dell'uomo e natura, il nesso tra infrastrutture e commerci, competenze tecniche embedded e sviluppo diffuso. Presentazione di Roberto Biscardini.
La provincia delle acque. Ambiente, istituzioni e tecnici in Lombardia tra Sette e Ottocento Bigatti Giorgio - Franco Angeli, 1995 - Storia-Studi E Ricerche
Il volume ripercorre l'evoluzione del sistema idraulico in Lombardia, in uno scorcio temporale decisivo per il maturare di una nuova coscienza dei problemi del territorio e della sua gestione. Il volume mette a fuoco le linee della politica idraulica elaborata dai governi riformatori, guidati dalla volontà di superare il modello sociale sotteso agli assetti istituzionali di antico regime, ma anche ad una nuova consapevolezza di tipo scientifico dei problemi del territorio. Un percorso che ebbe il suo punto di arrivo, e di non ritorno, nella breve stagione napoleonica con l'istituzione del corpo di ingegneri di acque e strade e con la definizione di nuove forme di intervento dello stato.