Libri di Bion
Bibliografia di Bion: tutti i libri in vendita online con argomento Cinematografia Greca
Ricostruzione di un delitto. Il cinema greco della Nouvelle Vague Biondi Beniamino - Petite Plaisance, 2021 - Il Pensiero E Il Suo Schermo
Il «Nuovo Cinema Greco» nasce negli stessi anni in cui in Europa e in alcuni paesi dell'America Latina sorgono quei movimenti di contestazione che proprio negli anni '60 avranno la loro consacrazione critica, e, in qualche misura, anche il loro esaurimento: chi correggendo la polemica entro i confini del cinema di consumo, chi radicalizzando il proprio discorso ai margini del mercato. Si impone così un'estetica del linguaggio cinematografico come processo euristico di un nuovo ordine teorico, e nascono le opere prime dei cineasti che svolgeranno un ruolo di profondo rinnovamento (non per ultimo dell'identità nazionale) nel periodo più buio della dittatura. Se le personalità sono composite, così come gli stili e i contenuti delle loro opere, l'elemento che li mette in comune è la direzione ostinata del superamento della sintassi e della grammatica tradizionali, ridefinendo il ruolo del cineasta non come professionista dell'industria ma con riferimento al concetto di politica degli autori promosso dai giovani intellettuali francesi dei "Cahiers du cinéma".
Prometeo in seconda persona. Il nuovo cinema greco Biondi Beniamino - Aracne, 2012 - Cinema Ed Estetica Cinematografica
Il Nuovo Cinema Greco nasce negli stessi anni in cui in Europa e in alcuni paesi dell'America Latina sorgono quei movimenti di contestazione cinematografica e palingenesi linguistica che proprio negli anni '60 avranno la loro consacrazione critica e in qualche modo anche il loro esaurimento, chi correggendo la polemica entro i confini del cinema di consumo, chi radicalizzando il proprio discorso ai margini del mercato. In Grecia, le ragioni del Nuovo Cinema sono molteplici e afferiscono ai differenti contesti della natura economica del cinema come processo di produzione e della sua natura estetica come processo euristico di un nuovo ordine teorico. Una tendenza all'acquisizione del concetto di Nuovo Cinema avviene nei primi anni '60, in un momento storico assai delicato per il paese, e nel più ampio malumore sociale che condurrà a forme di lotta rivoluzionaria ben prima che nel resto dell'Europa; così i cineasti affiancano le lotte sociali ed esprimono con i mezzi della loro opera il dissenso e la rivolta.
Il volto della medusa. Il cinema di Nikos Koundouros Biondi Beniamino - Il Foglio Letterario Edizioni, 2010 - I Tascabili
Nikous Koundouros è uno dei maggiori registi di un paese, la Grecia, la cui cinematografia è stata sempre, a torto, ritenuta minore. Persino la grandezza oramai acquisita di Thodoros Anghelopoulos non è riuscita a diffondere nel mondo le opere di numerosi altri cineasti dal ricco immaginario, dalle inquiete tensioni morali, da una ricerca formale inesausta e suggestiva. Nikos Koundouros, salutato come un genio dal giovane critico Francois Truffaut, è il padre del cinema greco d'autore, colui che ha reso la forma cinematografica come forma d'arte e di intervento culturale. A questo cineasta difficile e contraddittorio, noto per il suo carattere irascibile, si devono alcuni certi capolavori: O Drakos, che ha anticipato con modernità sconcertante le tematiche dell'alienazione e del cinema esistenzialista, e Vortex, prestigioso esercizio simbolico di raffinata avanguardia ed opera ancora oggi ignota e maledetta. Un regista la cui poetica della dissolvenza e del brulichio, che stratifica situazioni, destini ed idee, compone una visione totale del mondo, irrimediabilmente greca e dunque irrimediabilmente europea. L'intera cinematografia di Nikos Koundouros possiede tratti originali ed è riferimento costante per tutti i cineasti della Grecia, che a lui guardano ossequiosi come ad un "maestro".