Libri di Bo
Bibliografia di Bo: tutti i libri in vendita online con argomento Francia Storia
Il registro di Andrea Sapiti, procuratore alla curia avignonese Bombi Barbara - Viella, 2007 - Ricerche Dell'istituto Storico Germanico Di Roma
Il notaio fiorentino Andrea Sapiti, trasferitosi in Francia all'inizio del Trecento, per circa trent'anni - dal 1308 al 1338 - fu il procuratore dei re d'Inghilterra Eduardo II e Eduardo III presso la curia papale avignonese. Oltre ai due sovrani, rappresentò e curò gli interessi anche di numerosi esponenti della nobiltà e dell'alto clero inglese. Il registro che tenne di questa sua attività costituisce pertanto una fonte unica nel suo genere, preziosa per lo studio delle relazioni tra la corona inglese e la curia papale negli anni che precedettero lo scoppio della guerra dei Cent'Anni. Dall'analisi del registro di Andrea Sapiti, inoltre, emergono particolari inediti - e che aprono nuove prospettive di ricerca - sulla pratica di inviare petizioni presso la cancelleria apostolica e sull'attività dell'amministrazione curiale nei primi decenni del XIV secolo.
Chi verrebbe a cercarci qui, in questo posto isolato? Izieu, una Colonia per bambini ebrei rifugiati 1943-1944 Boissard Stéphanie Ricci Giulia - Anniversary Books, 2014
Il libro narra le vicende della colonia per bambini ebrei di Izieu - un piccolo borgo francese a metà strada tra Chambéry e Lione - nel contesto sia della drammatica occupazione tedesca e italiana della Francia e delle deportazioni nei campi di sterminio, sia delle straordinarie azioni di solidarietà verso i perseguitati. Una storia simile a quella italiana di Villa Emma di Nonantola, ma conclusasi tragicamente. Il 6 aprile 1944 alcuni uomini della Gestapo e soldati della Wehrmacht, su ordine di Klaus Barbie, il boia di Lione, irrompono nella colonia d'Izieu. Quarantaquattro bambini e ragazzi dai 4 ai 17 anni e sette educatori sono arrestati e deportati. Quarantadue bambini e ragazzi e cinque adulti sono assassinati ad Auschwitz-Birkenau. Un adulto e due adolescenti sono fucilati a Reval (oggi Tallinn) in Estonia. Solo un'educatrice, utilizzata ad Auschwitz per esperimenti medici, sopravvive alla deportazione. Oggi il memoriale d'Izieu è riconosciuto come uno dei tre luoghi di commemorazione nazionale delle vittime delle persecuzioni razziste e antisemite e dei crimini contro l'umanità commessi con la complicità dello Stato francese.
Lettere di Napoleone Bonaparte Napoleone Quagliola A. (Cur.) - Chillemi, 2018 - Eroica
"Che romanzo la mia vita!", così Napoleone stesso dice riguardo la sua esistenza, e tutto ciò che ci ha lasciato di scritto durante i suoi anni di regno e oltre può testimoniare la veridicità di questa affermazione. In questo libro sono state selezionate circa 300 lettere, tradotte in lingua italiana, dalle circa 40.000 che sono giunte sino a noi, che spaziano dalle sue prime lettere di quindicenne apprendista artigliere dove si firmava ancora "Buonaparte" ai successivi dispacci come imperatore firmati, con uno schizzo della sua troppo intrisa penna d'oca, semplicemente "N". Dalle precise istruzioni militari alle civettuole note all'imperatrice Giuseppina, queste lettere mostrano il grande soldato e sovrano in tutte le sue sfaccettature: saggio, eloquente, eroico ed energico.