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Bibliografia di Bo: tutti i libri in vendita online con argomento Venezia Architettura
Venezia e il moderno. Un laboratorio per il Novecento Bonaiti M. (Cur.) Rostagni C. (Cur.) - Quodlibet, 2016 - Quodlibet Studio. Città E Paesaggio
Il volume ripercorre alcune tappe significative del dibattito architettonico che, nel corso del Novecento, ha interessato la città di Venezia: dal ruolo svolto in laguna dai maestri (attraverso l'analisi di alcuni casi esemplari, come i progetti non realizzati di Frank Lloyd Wright e Louis Kahn, passando per gli interventi di Carlo Scarpa presso La Biennale) alla problematica questione che vede la città veneta imporsi nel mondo quale "modello" (dall'Ottocento alla lezione di piazza San Marco nell'opera di Eliel ed Eero Saarinen, fino alle più recenti riflessioni di Paulo Mendes da Rocha), per concludere con una considerazione intorno al ruolo privilegiato, nell'ambito della costruzione e del rinnovamento della città, svolto dall'Ater di Venezia (che ha coinvolto progettisti di tutto rilievo come Giancarlo De Carlo), di cui si sono appena celebrati i cento anni dalla fondazione. Completa il testo una sezione di disegni, in larga parte inediti, che documenta la vitalità nascosta dell'architettura moderna a Venezia, ovvero la vocazione con cui, secondo Manfredo Tafuri, «Venezia tenta di resistere dentro la sua origine. Di tale resistenza Venezia diventerà simbolo quando in essa la continuità comincerà ad essere tradita dalla ripetizione e dal feticismo impotente».
Crollo e ricostruzione del campanile di San Marco Boscolo Bielo Marco - Legislazione Tecnica, 2012
In occasione del centenario (1912-2012) della ricostruzione del Campanile di San Marco siamo sorpresi constatando che pochi sapessero che il Campanile di San Marco, dopo il crollo del 1902, è stato interamente ricostruito. Perché? Risulta strano che sfugga questo fatto fondamentale, ma tra le risposte se ne possono indicare due. La prima è riconducibile al fatto che il crollo non provocò né vittime, né danni rilevanti; pertanto, fortunatamente, non v'è necessità di ricordare l'evento come tragedia. L'altra, però, è più affascinante. Il Campanile di San Marco venne ricostruito "com'era, dov'era" in una forma assolutamente identica a quello crollato. È questa operazione, mirante a salvare la memoria del vecchio Campanile, che ha invece causato la perdita di memoria del medesimo.