Libri di Federico Boni
Bibliografia di Federico Boni: tutti i libri in vendita online con argomento Mass Media
Teorie dei media Boni Federico - Il Mulino, 2006 - Manuali. Sociologia
Questo testo presenta i principali approcci teorici allo studio dei media, adottando una struttura tripartita a partire dalla classica suddivisione tra produzione, contenuti e consumo.Dopo una rassegna degli studi sull'industria dei media come componente dell'industria culturale, si illustra la cosidetta "sociologia degli emittenti", per arrivare alle teorizzazioni sul "newsmaking" e sui processi di costruzione della notizia. Viene quindi discussa la produzione teorica relativa ai contenuti dei media. L'ultima parte è dedicata ai vari approcci che hanno attribuito ai pubblici un ruolo più o meno passivo nei confronti dei mezzi di comunicazione.
The watching dead. I media dei morti viventi Boni Federico - Mimesis, 2016 - Sociologie
Il volume si propone di analizzare l'uso della metafora del morto vivente da parte dei media (per lo più stampa, cinema, televisione e media digitali) per rappresentare il campo stesso dei mezzi di comunicazione in tutte le sue articolazioni: la produzione, i testi e il consumo. In breve, si tratta di indagare la figura (mediatica) dello zombie come metafora del campo discorsivo dei media. In particolare, lo scopo del libro è quello di studiare come tale metafora riguardi tutta una serie di politiche che si insinuano nelle diverse declinazioni del campo dei media: le politiche neoliberiste relative alla professionalità e alle pratiche di chi lavora nei media (e quindi legate agli aspetti produttivi); le politiche applicate allo stesso "corpo politico", individuabili soprattutto nelle modalità e nelle logiche con cui la leadership politica viene rappresentata nella stampa e in televisione; infine, le politiche implicate surrettiziamente nel consumo dei media, dove quest'ultimo è stato ed è tradizionalmente letto come un'acritica adesione ai messaggi dei mezzi di comunicazione, senza possibilità di risposta o di feedback. Ma anche, in ultimo, le politiche "resistenti" da parte dei pubblici, che con le loro pratiche utilizzano i testi dei media e li ricodificano, impegnandosi in azioni dimostrative collettive.