Libri di Bonnet
Bibliografia di Bonnet: tutti i libri in vendita online con argomento Roma Antica
Roma, la città degli dei. La capitale dell'Impero come laboratorio religioso Bonnet C. (Cur.) Sanzi E. (Cur.) - Carocci, 2021 - Aulamagna
All'Vrbs, Orbis per vocazione, conducono tutte le vie attraverso le quali usi e costumi "stranieri", in particolare i culti, giungono nella capitale dell'Impero e la trasformano. Non sempre in un clima idilliaco e indolore, Roma caput mundi vede tradizioni, usanze e norme spesso di portata ancestrale coabitare assieme a externae superstitiones; il "naturale" risultato è la messa in opera di un compromesso creativo, capace di garantire tanto distinzione e prestigio quanto legami e certezze, e comunque la pax deorum che regge la "fatale" missione di Roma. Attraverso i vari racconti che compongono il libro - storie di gente, potere, spazi, immagini e simboli più o meno condivisi - si dà corpo e complessità a Roma, autentico laboratorio multiculturale, dalla fine della Res publica fino ai cambiamenti epocali del IV secolo.
Religioni in contatto nel Mediterraneo antico. Modalità di diffusione e processi di interferenza. Atti del 3° Colloquio su «Le religioni orientali nel mondo greco... Bonnet C. (Cur.) Ribichini S. (Cur.) Steuernagel D. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2008 - Mediterranea. Supplementi
Sono qui raccolti i testi proposti e discussi in occasione dell'incontro di studio svoltosi a Loveno di Menaggio (Como) nei giorni 26-28 maggio 2006, incontro che ha rappresentato il terzo e ultimo atelier de coopération scientifique France-Allemagne-Italie all'interno di una iniziativa scientifica dedicata ai culti orientali nell'impero romano. Quest'ultimo atelier è stato rivolto in tre direzioni principali: la prima ha affrontato la problematica dei percorsi e della propagazione dei culti orientali. L'obiettivo è stato quello di interrogarsi sui vettori e sulle tappe della diffusione dei culti, dei simboli e dei testi religiosi: si è voluto, in questo modo, riesaminare una dinamica religiosa nelle sue modalità e nei suoi effetti, verificando l'idoneità del modello diffusionista impostosi nella storiografia del XX secolo come tratto distintivo delle 'religioni orientali'. Il secondo obiettivo è stato quello di ricomporre i cosiddetti culti orientali nel pluralismo che definisce il passaggio religioso imperiale a partire dalla seconda metà del II secolo d.C. La terza sezione ha focalizzato l'attenzione sui processi di contatto fra le diverse religiones, affrontando una serie di problemi quali le assimilazioni dei vari culti, il rapporto fra identità nazionale/culturale e identità religiosa, i fenomeni dei molteplici sincretismi, la conversione e il confronto diretto tra le religioni 'diffuse', vissute e talora, dallo stesso individuo, anche convissute.
Roma, la città degli dei. La capitale dell'Impero come laboratorio religioso Bonnet C. (Cur.) Sanzi E. (Cur.) - Carocci, 2018 - Studi Superiori
All'"Vrbs, Orbis" per vocazione, conducono tutte le vie attraverso le quali usi e costumi "stranieri", in particolare i culti, giungono nella capitale dell'Impero e la trasformano. Non sempre in un clima idilliaco e indolore, Roma caput mundi vede tradizioni, usanze e norme spesso di portata ancestrale coabitare assieme a "externae superstitiones"; il "naturale" risultato è la messa in opera di un compromesso creativo, capace di garantire tanto distinzione e prestigio quanto legami e certezze, e comunque lapax deorum che regge la "fatale" missione di Roma. Attraverso i vari racconti che compongono il libro - storie di gente, potere, spazi, immagini e simboli più o meno condivisi - si dà corpo e complessità a Roma, autentico laboratorio multiculturale, dalla fine della Respublica fino ai cambiamenti epocali del IV secolo.