Libri di Bracaloni
Bibliografia di Bracaloni: tutti i libri in vendita online con argomento Pisa Architettura
Architetture militari a Pisa. Demilitarizzazione e nuovi usi Bracaloni Federico Dringoli Massimo - Pacini Editore, 2007 - Architettura
Da repubblica marinara a base aerea ecco le vicende delle architetture militari a Pisa. Le trasformazioni delle fortificazioni storiche dal Medio Evo allo Stato unitario. Dai bastioni quattrocenteschi alla fine dei terrapieni seicenteschi. Le prime demilitarizzazioni granducali: la nascita del Giardino Scotto. Dall'unità d'Italia alla seconda guerra mondiale. La "Cittadella" e la "piazza d'Armi". La nuova caserma nel centro storico. Dal convento di San Martino all'ex Distretto militare. In appendice poi alcune proposte progettuali per la riconversione delle aree delle caserme a Pisa elaborate dagli studenti della Facoltà di Ingegneria di Pisa.
La costa pisana. Architettura e paesaggio Bracaloni F. (Cur.) Dringoli M. (Cur.) - Pacini Editore, 2008 - Architettura
La costa pisana. Architettura e paesaggio - Pacini Editore
Luigi Pera. Opere e progetti. Ediz. illustrata Bracaloni F. (Cur.) Dringoli M. (Cur.) - Pacini Editore, 2014 - Arch. E Ing. Del Nov. Territorio Pisano
Proseguendo nel programma iniziato nel novembre 2011, questo quarto volume della collana editoriale "Architetti e Ingegneri del Novecento nel territorio pisano" è dedicato a Luigi Pera, ingegnere pisano che ha operato dalla fine degli anni Venti fino agli anni Sessanta. Il motivo per cui la scelta di quest'anno è stata indirizzata verso questo autore non risiede però tanto nella quantità di opere da lui progettate in questo lungo periodo, quanto nel rilievo che nella sua multiforme attività ha avuto il suo forte legame con Pisa, specie in un periodo particolarmente tragico per la città, devastata dalle peggiori distruzioni subite nella sua millenaria storia. Luigi Pera è stato infatti in primo luogo un docente universitario che nel dopoguerra fu tra i primi a operarsi perché la sua Facoltà riprendesse quanto prima l'attività, a cui ha sempre dedicato la maggior parte del suo tempo, contribuendo in modo determinante a formare la generazione di professionisti cui sarebbe stato affidato il compito della ripresa. È stato inoltre il progettista di opere di grande rilievo nel contesto urbano, dalla Facoltà di Ingegneria alle ali laterali della Chiesa dei Cavalieri di S. Stefano, oltre alle ricostruzioni di importanti edifici nel centro della città. Ha contribuito anche in modo determinante a divulgare la conoscenza della storia dell'architettura pisana eseguendo rilievi accuratissimi di case-torri e di chiese medievali.