Libri di Brunor
Bibliografia di Brunor: tutti i libri in vendita online con argomento Microcredito
La complessa identità del microcredito. Una ricerca interdisciplinare Brunori L. (Cur.) - Il Mulino, 2014 - Percorsi
Il microcredito, attraverso cui Muhammad Yunus ha creato in Bangladesh un sistema di finanziamento per i poveri centrato sulla relazionalità individuo-gruppo, è divenuto ormai uno strumento finanziario utilizzato in diversi programmi di sviluppo e di cooperazione internazionale. A partire da queste premesse, la ricerca qui presentata indaga effetti, potenzialità e criticità del microcredito, affidando a specialisti di diversi settori l'esame del fenomeno. Ne esce un volume a più voci, ognuna delle quali si sofferma sul tema partendo da un punto di vista disciplinare specifico. Questa metodologia permette di offrire un quadro critico del microcredito, restituendogli un valore più ampio della mera transazione economica e mettendo in evidenza la stretta relazione tra economia, psicologia, antropologia, sociologia ed etica economica. Attraverso le specificità metodologiche, emerge quanto questo strumento generi legami di varia natura che nascono da azioni specifiche (la concessione del prestito), fino a innescare processi che coinvolgono sfere intime e sociali, dall'individuo alla famiglia alla comunità, fino al macrosociale.
Faremicrocredito.it. Lo sviluppo del potenziale del microcredito attraverso il social business in Italia Brunori L. (Cur.) Giovannetti E. (Cur.) Guerzoni G. (Cur.) - Franco Angeli, 2014 - Politiche E Servizi Sociali
Il volume nasce da una ricerca volta a valutare il potenziale di microcredito in Italia, a partire dalla Regione Emilia e Romagna, con l'obiettivo di riflettere sui dati rilevati e sulla possibilità di realizzare iniziative virtuose, coerenti e adeguate al contesto. Il lavoro di ricerca ha individuato quattro popolazioni considerate escluse o a rischio di esclusione, dal punta di vista finanziario e sociale. Per queste persone, ma anche per le Comunità di cui sono parte, l'applicazione del microcredito in forma di social business potrebbe costituire un vantaggio consistente. Si tratta di detenuti, giovani Neet, cittadini stranieri e pazienti psichiatrici. Attraverso una simulazione si cerca di comprendere in che modo e con quali benefici - economici e non solo - si possano immaginare nuovi scenari, anche nell'ambito delle politiche pubbliche.