Libri di Roberto Caccialanza
Bibliografia di Roberto Caccialanza: tutti i libri in vendita online con argomento Fotografi
Prossime uscite di Roberto Caccialanza
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894486407 Inventori e invenzioni a Cremona e provincia (1859-1896). Ediz. speciale
Ferdinand Brosÿ e la sua famiglia: vita e attività dei dagherrotipisti itineranti. Ediz. illustrata Caccialanza Roberto - Youcanprint, 2019
La terza puntata della collana "Storie di fotografi" è dedicata al dagherrotipista itinerante Ferdinando Brosÿ, personaggio il cui nome è ricorrente nel panorama fotografico italiano di metà Ottocento, ma la cui vita e il percorso professionale non erano mai stati studiati prima d'ora, e per tale motivo sono rimasti assolutamente ignoti. Grazie a un lavoro di ricerca lungo, meticoloso e capillare a livello nazionale e internazionale, è ora possibile rivivere le vicende di quest'uomo sfuggente e dei suoi familiari, anch'essi dediti all'arte fotografica. Ferdinando fu senz'altro uno dei dagherrotipisti itineranti più irrequieti di cui si abbia conoscenza, che l'allievo Giovanni Battista Unterveger non esitò a definire «un uomo amante della vita randagia». Seguire le tracce di Brosÿ e dei suoi congiunti è stato particolarmente impegnativo, spesso complicato, ma questa ricerca ha finito per riservare sorprese intriganti in ogni momento.
Francesco Sidoli fotografo a Piacenza e a Roma (1817-1896) Caccialanza Roberto - Youcanprint, 2018 - Biografia E Autobiografia / Generale
Originario di Bardi, Francesco Sidoli da orologiaio si convertì gradualmente alla fotografia: alla fine degli anni Cinquanta del XIX secolo partecipò all'Esposizione di Parma con saggi fotografici, testimoniando per la prima volta l'interesse per quest'arte che sarebbe diventata l'unica professione dal 1863. Nel 1865 acquistò la privativa del "doppio fondo fotografico, sistema Crozat", che diede grande impulso allo stabilimento fotografico di Strada Diritta n. 6. Nel 1866 aprì una succursale a Roma, dove si misurò con alcuni dei grandi nomi della fotografia italiana dell'epoca. Significativa e interessante fu, poi, la vicenda che vide i potenti fratelli D'Alessandri contrapporsi - anche per via giudiziale - al fotografo piacentino per quanto riguarda l'utilizzo del "doppio fondo fotografico a velatura lucida". Sidoli lavorò per l'editore e archeologo John Henry Parker e fu Socio corrispondente dell'Accademia «Raffaello» di Urbino. Intorno al 1874 rientrò a Piacenza, dove morì nel 1896.