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Bibliografia di Cal: tutti i libri in vendita online con argomento Romanzo Giallo
La crime fiction Calabrese Stefano Rossi Roberto - Carocci, 2018 - Le Bussole
La crime fiction nasce a metà dell'Ottocento con Edgar Allan Poe, l'inventore del primo detective della letteratura occidentale, e prosegue di successo in successo grazie a storie focalizzate su crimini, fatti misteriosi, indagini complesse e depistaggi di ogni genere. All'inizio, nelle opere di Conan Doyle, Agatha Christie e George Simenon, troviamo investigazioni classiche in cui i misteri vengono disvelati nel finale e i personaggi sono delineati con chiarezza, ma ben presto - nel cosiddetto hard-boiled di matrice americana - i ruoli innocenza - colpa appaiono meno evidenti. Il vero trionfo della crime fiction si ha tuttavia solo in anni recenti, quando si ibrida con il romanzo storico, psicologico e di spionaggio, la biografia, il diario, la cronaca e la sciencefiction: dalla serial fiction di Harry Potter alle avventure del commissario Montalbano, oggi nessuna narrazione riesce più a rinunciare alle componenti tradizionali della crime fiction.
Dietro le quinte del noir. Gli addetti ai lavori si raccontano Calanchi A. (Cur.) - Aras Edizioni, 2014 - Urbinoir Studi
Dietro le quinte del noir. Gli addetti ai lavori si raccontano - Aras Edizioni
Teoria e pratica del giallo Calcerano Luigi Fiori Giuseppe - Edizioni Conoscenza, 2009 - Fuori Collana
"C'è bisogno di un altro libro che, come una torcia da detective, spari una luce giallognola sulla narrativa poliziesca, sulla sua storia, sulla sua struttura e che, addirittura, induca il lettore a farsi giallista? Sì, perché il giallo, dopo più di un secolo e mezzo di vita, è diventato pervasivo in tutto ciò che ci circonda: al cinema, in Tv, nella vita di ognuno di noi, in politica, nella finanza, in letteratura e su internet... E non ci basta più essere sorpresi, essere surclassati dalla bravura di Agata Christie, vogliamo diventare detective! Sia pure sotto lo sguardo stralunato che, dalla nostra copertina, ci lancia Buster Keaton: uno sguardo, un personaggio che - secondo Quentin Tarantino - "resta inafferrabile dai tentacoli delle masse e alla fine vince perché, nella dimensione predatoria in cui viviamo, non è il pugno a far male, bensì il colpo di genio fuori norma". Forse è anche un po' merito del giallo, e della sua non proprio breve storia, se sentiamo questa singolare esigenza di protagonismo in contrasto alla quotidianità dell'indifferenza. Forse è anche un po' merito del giallo se abbiamo capito che le cose non sono mai come appaiono e che la propensione di chi comanda tende ad aumentare il livello di menzogna in maniera esponenziale". (Dalla presentazione degli autori)