Libri di Capel
Bibliografia di Capel: tutti i libri in vendita online con argomento Antropologia
Ai margini del lavoro. Un'antropologia della disoccupazione a Torino Capello Carlo - Ombre Corte, 2020 - Etnografie
Se la disoccupazione - uno dei principali problemi del nostro tempo - è spesso al centro del dibattito pubblico, dei disoccupati si parla invece molto poco. E quando lo si fa, a prevalere è una rappresentazione che tende ad accusarli delle loro stesse difficolta?, a colpevolizzarli e a renderli invisibili. In opposizione a questo rappresentazione, il libro, che si basa su una prolungata ricerca sul campo a Torino, intende ridare voce ai disoccupati per comprendere che cosa significa perdere il lavoro al tempo della deindustrializzazione e della stagnazione economica globale. Dalle storie e dalle testimonianze qui raccolte, la figura del disoccupato si delinea, antropologicamente, come "liminale" - priva di status e di riconoscimento sociale oltre che di reddito, in attesa e alla ricerca di qualcosa, un vero lavoro, che sembra sempre più difficile da trovare. La condizione dei disoccupati si configura così come l'emblema della Torino post-fordista - anch'essa priva di status e bloccata nell'attesa - e come l'incarnazione piu? piena delle contraddizioni del tardo capitalismo neoliberista. Contro ogni riduttiva lettura individualista del fenomeno, le parole e le storie delle persone incontrate sul campo ci ricordano che la disoccupazione e? un vero "dramma sociale". Queste pagine sono un tentativo di narrare questo dramma e di afferrarne, grazie agli strumenti di un'antropologia critica e militante, tanto le dimensioni politico-economiche quanto quelle relazionali e simboliche.
Antropologia della persona. Un'esplorazione Capello Carlo - Franco Angeli, 2016 - Percorsi Di Ricerca
Che cos'è l'antropologia della persona? È lo studio etnografico e comparativo delle varie modalità con cui le diverse società e culture pensano il soggetto e attribuiscono lo status di persona. Se, infatti, nella società occidentale moderna l'idea di persona corrisponde a quella di individuo, altre culture hanno elaborato visioni e concezioni molto diverse, che è compito dell'antropologia descrivere e interpretare in tutta la loro profondità, facendole dialogare tra loro e con la concezione individualistica. Tuttavia, l'antropologia della persona non costituisce un ambito ben delineato, ma un insieme di ricerche e indagini caratterizzate da approcci e impostazioni anche molto differenti tra loro. Per questo motivo, può essere paragonata a una grande isola di cui esistono numerose mappe locali ma della quale manca una rappresentazione dell'intero territorio. L'intento del volume è mettere una accanto all'altra le diverse mappe etnografiche per accompagnare il lettore in un'esplorazione comparativa delle molteplici concezioni culturali di persona. La prima tappa del viaggio è dedicata alla presentazione critica dei lavori pionieristici di studiosi come Mauss, Leenhardt, Geertz e Dumont. Le tappe successive affrontano alcuni grandi temi del dibattito: la differenza tra le concezioni egocentrate, da un lato, e le concenzioni sociocentriche, relazionali e dividuali di persona dall'altro; la nozione di persone-non-umane; i processi e i rituali antropopoietici di costruzione della persona.