Libri di Roberto Cassetti
Bibliografia di Roberto Cassetti: tutti i libri in vendita online con argomento Urbanistica
Urbanistica in transizione. Principi e metodi Cassetti Roberto Paolillo P. Luigi - Mimesis, 2016 - Materiali Di Architettura E Di Urbanistica
Il volume affronta tre aspetti che sembrano scomparsi nell'attuale dibattito urbanistico italiano: l'individuazione dei principi della composizione urbana (la riorganizzazione delle funzioni nello spazio, la ricostruzione della forma, i rapporti con l'ambiente), la sequenza logica attraverso cui tali principi s'intrecciano (traducendosi in grandezze definite per il progetto urbanistico] e il metodo di costruzione del piano. La prima parte di Roberto Cassetti si concentra, tentando di ridurle all'essenziale, sulle ampie direttrici che hanno modellato (e rimodellano] la scena urbana e sull'idea di città che hanno espresso, per tessere la tela di pensiero e operativa valori, principi, modelli di composizione spaziale - della "Nuova Modernità" che investe oggi il governo di città e territori "in transizione", ben diversamente dalle molteplici "urbanistiche" che pur continuano a imperversare sulla scena urbana. Nella seconda parte invece Pier Luigi Paolillo, attraverso numerosi passaggi di metodo, esempi e casi, individua una differente impalcatura razionale di costruzione del piano che - attraverso l'utilizzo e la gestione dell'enorme massa di dati oggi disponibili, e muovendo dalla costruzione d'una solida base quantitativa di coerenze - consenta di giustificare le azioni, i progetti, le norme, identificando e indirizzando i percorsi, le regole spaziali, le competenze, i soggetti della scienza urbanistica.
La città compatta. Dopo la Postmodernità. I nuovi codici del disegno urbano. Ediz. illustrata Cassetti Roberto - Gangemi Editore, 2016 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
L'urbanistica moderna è uscita silenziosamente, quasi di soppiatto, dalla scena urbana, dove era entrata in modo spettacolare e con grande clamore negli anni Trenta legandosi indissolubilmente alle idee di razionalità e di progresso. E lo stesso è accaduto, senza quasi che ce ne accorgessimo, alle varie urbanistiche postmoderne, che si sono avvicendate nei trent'anni successivi in nome dell'ironia, del capriccio, della logica del frammento. Al loro posto si è fatta strada, e si è ormai affermata, una nuova idea di città: l'idea della città compatta. Qui si tratta di quest'idea che è emersa nel pensiero e nella pratica della pianificazione e del disegno urbano e sulle strategie spaziali per realizzarla. Un'idea di città che si è trasformata radicalmente rispetto a quelle di mezzo secolo e di un quarto di secolo or sono, e sta evolvendo in una direzione dai contorni sempre più definiti, che sta cambiando la struttura di concetti, di principi e di azioni per pianificare e progettare la città e il territorio. Nessuno può dubitare seriamente del fatto che tra gli anni Novanta e gli anni Duemila sia finita un'epoca dell'urbanistica e che ne sia iniziata una nuova. Questo libro forse può aiutarci a capire quali siano i nuovi problemi urbani che abbiamo di fronte e la base comune di pensiero - i principi in altri termini - che presiede alle strategie di composizione spaziale che vengono predisposte nelle città maggiori per fronteggiarli.