Libri di Cast
Bibliografia di Cast: tutti i libri in vendita online con argomento Contratti
La nullità del contratto Castiglioni Andrea - Key Editore, 2019 - Commentario. Micromanuali
Una delle prime cose da fare - e che si dovrebbe insegnare a fare - è quella di non dedicarsi direttamente allo studio delle sentenze. Non a caso i miei Maestri insegnavano a dedicare il primo approccio alla materia partendo dalle basi, ossia dal ricostruire l'istituto giuridico. Una volta guadagnato uno sguardo d'insieme, si può cominciare - prudentemente - a dedicarsi alla giurisprudenza (questo è quanto mi hanno insegnato, e che penso sia la chiave che fa la differenza). In altre parole, la giurisprudenza deve essere prima contestualizzata, e poi eventualmente valutata - o criticata: fase che lasciamo a chi può permettersi di farlo. Non è saggio risolvere problemi partendo dai dettagli. Questo commentario non è un prontuario di giurisprudenza - ormai per questa esigenza ci sono le banche dati - né ha l'ambizione di essere un manuale puro. Il proposito è stato quello di renderlo uno strumento che consenta di avere lo sguardo d'insieme di cui dicevo prima, contestualizzando la giurisprudenza e anche la dottrina, così aiutando - si spera - la faticosa attività giornaliera del giurista.
Autonomia contrattuale e disponibilità dell'integrazione. La merger clause dal diritto americano a quello italiano Castronovo Francesco - Giappichelli, 2018 - Studi Di Diritto Privato
"È un dato di fatto che, nell'ultimo ventennio, sempre più invasiva sia stata, nella prassi europea, e italiana, la presenza di elementi tipici del contratto di common law, e in particolare americano, che vengono inglobati nei , contratti commerciali italiani, o di interi schemi contrattuali della prassi anglo-americana trasposti senza alcuna mediazione nella nostra pratica e sottoposti alla legge italiana. Il modello di , common law, è così divenuto il prototipo del contratto tra operatori professionali, generando, sia rilevanti problemi di compatibilità con il nostro sistema, sia un vero e proprio scontro di mentalità tra la pratica americana e quella europea e italiana. Le implicazioni del primo aspetto sono facilmente intuibili: l'utilizzo di contratti - o meglio, di strumenti negoziali - propri di un altro ordinamento può facilmente provocare un conflitto quando tali strumenti siano sottoposti a una legge altra rispetto a quella di origine. Il secondo aspetto è invece forse più sottile ma altrettanto se non più rilevante. Il contratto americano nasce e si sviluppa con una concezione del tutto diversa dalla nostra, essendo il frutto di una cultura giuridica differente. Ciò comporta che quello che una clausola americana implica, con la sua specifica e peculiare formulazione - spesso diversa da quella familiare a noi europei - è molto di più di quello che la semplice lettera della clausola stessa indica, poiché essa ha alle spalle un bagaglio storico, culturale e giuridico implicito per la cultura giuridica statunitense, ma da noi del tutto assente. Con la trasposizione nel nostro ordinamento tali clausole, dunque, rischiano di divenire strumenti di problematica applicazione e utilizzo, sia perché sottoposte a norme del tutto diverse da quelle che le regolano nel loro paese di origine, sia perché coloro che se ne servono spesso trascurano la rilevante implicazione culturale che le sostiene. Diviene allora importante - nella ricerca di soluzioni che concilino la salvaguardia della libertà e volontà contrattuale delle parti con il rispetto dei principi e delle norme del nostro ordinamento - studiare e comprendere il retroterra cultural-giuridico che fa da base a tali strumenti negoziali." (dalla premessa)
Libertà contrattuale e subordinazione Castelvetri Laura - Giuffrè, 2001 - Univ. Insubria-Fac. Di Giurisprudenza
Libertà contrattuale e subordinazione - Giuffrè