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Prossime uscite su DIRITTO PENALE
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788896916087 Nuovo sistema del diritto penale. Vol. 3: Forme ed effetti del reato
- 9788893178143 Casi e soluzioni schematiche di diritto penale
- 9788891648969 Lineamenti di diritto penale
- 9788858213346 Kit. Manuale ragionato penale speciale-Argomenti attuali penale
- 9788832701036 Tracce di pareri di civile-Tracce di pareri di penale
L'incidenza di decisioni quadro, direttive e convenzioni europee sul diritto penale italiano Cavaliere A. (Cur.) Masarone V. (Cur.) - Edizioni Scientifiche Italiane, 2018 - Nuove Ricerche Di Scienze Penalistiche
I saggi qui raccolti costituiscono gli esiti di un complesso ed originale lavoro d'équipe, attraverso cui si è ricostruita e sottoposta a critica, alla luce dei principi della cultura penalistica europea - sanciti anche nella Costituzione italiana - la normativa europea in materia di diritto penale sostanziale, nei suoi rapporti con il nostro ordinamento interno. L'indagine si estende a ciascuno dei settori in cui Consiglio d'Europa ed Unione europea sono intervenuti: terrorismo, criminalità organizzata e stupefacenti; riciclaggio; corruzione; abusi di mercato e falsità nummarie; criminalità informatica; tratta di esseri umani, tutela di donne e minori da violenze ed abusi sessuali; contraffazione di prodotti sanitari; ambiente; immigrazione; razzismo e xenofobia. Relativamente ad ognuno di tali ambiti, vengono esaminate le norme definitorie.
Il diritto penale politico in Italia: dallo Stato liberale allo Stato totalitario. Storia delle ideologie penalistiche tra istituzioni e interpretazioni Cavaliere Patrick A. - Aracne, 2008 -
Lo scopo principale di questa «storia intellettuale» è di offrire una serie di considerazioni approfondite sul concetto del «delitto politico» e di seguire il suo sviluppo dottrinale in Italia tra l'Ottocento e il Novecento. Il profilo tracciato ferma l'attenzione sui riflessi penalistici del rapporto conflittuale tra «Stato» e «cittadino politico in conflitto con lo Stato»: dettaglia come il delitto politico viene differenziato rispetto al diritto penale comune e mette in rilievo l'innovazione liberale della generazione post Risorgimentale con la quale si guarda con «favore» al delitto politico; analizza come la prospettiva comincia a cambiare alla fine del secolo e durante la belle époque giolittiana quando movimenti politici fortemente antagonisti sembrano profilarsi come forze di radicale trasformazione e come minaccia per la sicurezza dello Stato tutelata sul piano penale; e in fine pone l'accento sul sistema totalitario minuziosamente costruito dal fascismo, quando, salvo poche eccezioni e con «voce univoca» raramente sentita in epoca liberale, la dottrina, insieme con il legislatore e i giudici, esprime con precisazione che per il «delitto contro lo Stato» si deve annettere il massimo disvalore sotto il profilo ideologico, sul piano codicistico, e al livello delle scelte tecnico-legali della giurisprudenza.
Les droits fondamentaux à l'eépreuve de la prison Cavaliere Antonio Hellmann Uwe Lucarelli Alberto - Cedam, 2018 - Giustizia Penale Europea
La questione carceraria necessita oggi non solo di attenzione a livello nazionale e internazionale, ma anche di un confronto e di una interazione tra punti di vista europei. Il sovraffollamento carcerario e le condizioni di detenzione sono problemi comuni ed è pertanto l'Europa, nella sua ricerca di armonizzazione penale, a dover farsi carico di una questione centrale e di fondamentale importanza. Tale consapevolezza ha costituito il punto di partenza della Summer school tri-nazionale tra le Università di Napoli Federico II, Paris Nanterre e Potsdam. È evidente come il carcere impatti fortemente sui diritti fondamentali - anche a causa delle condizioni di detenzione - ma il problema è in realtà ben più ampio e strutturale (come dimostra, tra l'altro, il ricorso alla procedura della sentenza «pilota» da parte della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo). Esso porta a ripensare le forme di privazione di libertà e le alternative; ad andare oltre la questione delle pene detentive per confrontare le misure di sicurezza e di prevenzione personali con i diritti fondamentali; a valutare il funzionamento del modello carcerario rispetto ai diritti fondamentali (carceri pubbliche/private, carceri nazionali/internazionali); a interrogarsi, ovviamente, su come preservare la dignità in carcere(prevenzione del suicidio, diritto al rispetto della vita privata, diritto di voto, diritto al lavoro, diritto al reinserimento, protezione giurisdizionale); a vagliare le privazioni di libertà c.d. particolari (privazioni di libertà "amministrative" dei migranti o di persone alienate; privazioni di libertà delle madri, dei minorenni, delle persone radicalizzate). Al di là del diritto e della questione delle libertà fondamentali, la prigione, «l'ombra del mondo», ci dice molto della nostra società. Una riflessione sul carcere è quindi necessaria per consolidare l'Europa dei diritti dell'uomo (Consiglio d'Europa, Unione europea) e costruire una cultura europea.