Libri di Simone Celani
Bibliografia di Simone Celani: tutti i libri in vendita online con argomento Lingua Portoghese
Culture di lingua portoghese. Itinerari, testi, immagini Celani Simone De Marchis Giorgio Genovesi Francesco - Hoepli, 2023 - Letteratura E Civiltà Straniere
Un'introduzione unitaria e organica alle storie e alle culture dei paesi di lingua ufficiale portoghese, in Europa e nel resto del mondo, dal Medioevo all'attualità contemporanea. Filo conduttore dell'opera è la lingua portoghese che nel corso dei secoli è stata portata oltreoceano da secoli di esplorazioni, commerci, sfruttamento, colonizzazione e si è diffusa in contesti geografici e culturali estremamente diversi: America (Brasile), Africa (Angola, Capo Verde, Guinea-Bissau, Mozambico, São Tomé e Príncipe) e Asia (Timor Est, India, Cina e Giappone). I dodici capitoli del libro, scritti da singoli esperti, offrono un'ampia visione, sia storica che spaziale, di luoghi fra loro molto distanti, ma accomunati da un'unica lingua con declinazioni sempre nuove, un'eredità complessa in cui convivono elementi di continuità e di conflittualità. La trattazione a più voci è strutturata in parole chiave, ognuna delle quali dà accesso a un percorso costruito su testi (letterari e non) per avvicinarsi a quegli eventi e a quei personaggi che costituiscono le tappe più significative del complesso processo di innesto identitario e culturale. Il volume è corredato da un'appendice di mappe, cronologie e testi di approfondimento, oltre a un indice dei nomi e delle parole chiave.
Alle origini della grammaticografia portoghese Celani Simone - Nuova Cultura, 2012 - Lusobrasiliana
L'apparizione, tra XV e XVI secolo, delle prime, organiche grammatiche delle lingue volgari si connette strettamente ad un processo di origine politica, sfociato nelle famose "questioni della lingua", ovvero nel dibattito che accompagnò la scelta della variante da assumere come principale o più rappresentativa, per l'uso letterario e non solo. Nel caso del Portogallo, una delle più antiche monarchie nazionali d'Europa, la cui unità territoriale è rimasta più o meno immutata dalla metà del Duecento ad oggi, la questione si configura in modo molto diverso rispetto all'Italia, e si concentra su due aspetti fondamentali: da un lato la standardizzazione, fonetica, ortografica e lessicale della lingua, di fronte alle opzioni e varianti che si presentavano nel Cinquecento; dall'altro la sua difesa nei confronti delle altre tradizioni nazionali e linguistiche apparentemente più accettate e considerate a livello europeo, prima fra tutte il castigliano. Tale fase coincise con il momento in cui il portoghese stava affrontando una nuova sfida, preparandosi a divenire, grazie alle esplorazioni oceaniche e alla colonizzazione extra-europea, una delle lingue più parlate al mondo.