Libri di Crespi

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Prossime uscite su ARTE CONTEMPORANEA

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791257500665 Il complotto dell'arte
  • 9791254723449 Ingegnere del tempo perduto. Conversazione con Pierre Cabanne
  • 9791254723180 Il movimento di Corrente
  • 9788898868292 Ovunque. Catalogo della mostra (Molfetta, 18-31 maggio 2018). Ediz. illustrata
  • 9788896249154 Or not. Rivista monografica di anomalie contemporanee. Ediz. italiana e inglese (2018). Vol. 15: Marco Pariani (Settembre)
  • 9788896249147 Or not. Rivista monografica di anomalie contemporanee. Ediz. italiana e inglese (2017). Vol. 14: Isobel Blank (Dicembre)
  • 9788895903583 Il libretto rosso dell'arte contemporanea. Ediz. illustrata
  • 9788895566917 Ut pictura poesis. Terzo dizionario emozionale. Ediz. illustrata
  • 9788895165219 Human. Ediz. illustrata
  • 9788894512311 Catalogo soci IoArte 2020. Volti e colori, storie e opere dei nostri soci. Ediz. illustrata
Nostalgia della bellezza. Perché l'arte contemporanea ama il brutto e il mercato ci specula sopra libro
-5%
LIBRO   9788898620876

Nostalgia della bellezza. Perché l'arte contemporanea ama il brutto e il mercato ci specula sopra Crespi Angelo   -  Giubilei Regnani, 2021  -  Saggistica

Perché il pezzo più acclamato e iconico dell'arte contemporanea è una banana appesa con lo scotch? Bandita la bellezza e il fatto bene, si è consolidato il sistema delle brutte arti e, assecondando l'idea per cui basta l'idea, prevalgono opere orrende e insensate, giochini che soddisfano solo gli addetti ai lavori. Un mondo autoreferenziale quello dell'art system, in cui le opere non hanno più un valore bensì un prezzo, i musei e i curator lavorano per aumentarlo, i collezionisti ci speculano sopra, immaginando di trarre profitti dalle azioni che circolano e che devono essere scambiate velocemente. Da Banksy a Jeff Koons, passando per Cattelan, vizi e tic e trucchi di un mercato che fno all'anno scorso valeva 60 miliardi di dollari e che oggi risente del prolungato lockdown. Come sarà l'arte dopo la peste? Alla fine, ci salverà la pittura che è l'unica vera avanguardia, ci salveranno quegli artisti che dipingono e scolpiscono, fdandosi delle loro mani, mirando alla perfezione, credendo di poter ancora produrre capolavori che diano senso al mondo.

€ 14.00 € 13.30
LIBRO   9788860101297

Ars attack. Il bluff del contemporaneo Crespi Angelo   -  Johan & Levi, 2014  -  Saggistica D'arte

Calzini sporchi, palloni gonfiabili, squali in formaldeide, asini tassidermizzati, e poi sassi gettati per terra, tanta pornografia e molta coprofilia. Dissacrazione, nonsense, divertimento inutile sembrano le nuove categorie dell'arte contemporanea, in cui solo il mercato definisce il valore di un'opera, e ogni giudizio estetico è bandito. Oggi niente ha più senso se non il marchio di fabbrica dell'artista che genera, al di là del risultato, arte come il melo fa le mele, obbedendo al cieco verbo della produzione e del guadagno, mentre i musei del contemporaneo, vuoti esoscheletri senza contenuti, certificano i prezzi di questi nuovi "titoli spazzatura". Nessun problema se questa nuova arte non aspirasse al paragone con l'arte della Tradizione, a confrontarsi con i grandi del passato. Per essa bisognerebbe trovare un nuovo nome, una nuova categoria per una nuova tassonomia in cui comprendere tutte quelle cose brutte, insensate, spesso mal formate, che però si autodefiniscono arte. Per quest'ultime, Angelo Crespi s'inventa il termine sgunz, affondando la lama dell'osservatore disincantato e competente nel marcio dell'attuale sistema: critici, curators, galleristi, giovani e vecchi artisti di fama, tutti al tempo stesso vittime e fautori di un meccanismo che non fa altro che perpetuare se stesso. Sulla scia di una consolidata scuola di pensiero che va da Robert Hughes a Jean Clair, un pamphlet che si pone come un manuale di sopravvivenza in una giungla sempre più intricata, una scialuppa di salvataggio per chiunque senta di aver perso la bussola, per chi naviga controcorrente e crede ancora nell'arte. Quella vera.

€ 10.00
disp. incerta
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LIBRO   9788860101143

Ars attack. Il bluff del contemporaneo Crespi Angelo   -  Johan & Levi, 2013  -  Non Solo Saggi

Calzini sporchi, palloni gonfiabili, squali in formaldeide, asini tassidermizzati, e poi sassi gettati per terra, tanta pornografia e molta coprofilia. Dissacrazione, nonsense, divertimento inutile sembrano le nuove categorie dell'arte contemporanea, in cui solo il mercato definisce il valore di un'opera, e ogni giudizio estetico è bandito. Nessun problema se questa nuova arte non aspirasse al paragone con l'arte della Tradizione, a confrontarsi con i grandi del passato. Per essa bisognerebbe trovare un nuovo nome, una nuova categoria per una nuova tassonomia in cui comprendere tutte quelle cose brutte, insensate, spesso mal formate, che però si autodefiniscono arte. Per quest'ultime, Angelo Crespi s'inventa il termine sgunz, affondando la lama dell'osservatore disincantato e competente nel marcio dell'attuale sistema: critici, curators, galleristi, giovani e vecchi artisti di fama, tutti al tempo stesso vittime e fautori di un meccanismo che non fa altro che perpetuare se stesso. Sulla scia di una consolidata scuola di pensiero che va da Robert Hughes a Jean Clair, un pamphlet che si pone come un manuale di sopravvivenza in una giungla sempre più intricata, una scialuppa di salvataggio per chiunque senta di aver perso la bussola, per chi naviga controcorrente e crede ancora nell'arte. Quella vera.

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