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È tutto un fritto misto. Storie da una cucina ebraica poco ortodossa Di Segni Sandra - Bonanno, 2019 - De Gustibus
Una ebrea romana da almeno sette generazioni sposa un mezzosangue marchigiano-abruzzese-lombardo-romano con affini svedesi e americani. Una commistione culturale esplosiva e gustosa, raccontata attraverso tradizioni e memorie culturali e culinarie. Storie e aneddoti familiari si intrecciano con la Storia Universale, dal plotone di soldati che sfugge alle conseguenze dell'8 Settembre, alla caduta fisica, ma non mentale, del Muro di Berlino; dalle Memorie del Ghetto, all'incontro con il mondo ebraico americano; dalla Pizza Giudia alla Zuppa della Madonna: ingredienti di una identità che si radica nei sapori e si esprime con una ironia sottile e mai banale.
Sulle ali delle memoria. Ricette tradizionali ebraiche Di Segni Russi Frida - Cattedrale, 2008
Sulle ali delle memoria. Ricette tradizionali ebraiche - Cattedrale
Sulle ali della memoria. Ricette tradizionali ebraiche Di Segni Russi Frida - Affinità Elettive Edizioni, 2007 - Storia, Storie
Per l'ebraismo di tutti i tempi e luoghi, la memoria è il motore della propria identità ed è, a tutti gli effetti, "la propria storia tramandata di bocca in bocca, di gesti in gesti" che, soprattutto le donne coi loro diritti e doveri, perpetuano di generazione in generazione: non a caso, la parola storia non ha una traduzione specifica, in lingua ebraica, (la parola "sippur", tradotta generalmente come storia, vuol più dire racconto), e si chiama infatti, di preferenza, "Toledoth", che letteralmente significa generazioni. Buona parte delle ricette contenute nel presente volume, elaborate per lo più con prodotti della terra marchigiana, (ma alcuni ingredienti sono di chiara origine orientale), risultano adatte sia per l'alimentazione quotidiana sia per quelle festività liturgiche, come gli otto giorni della Pesaq, la Pasqua ebraica, che contemplano alimenti specifici quali ad esempio l'azzima e i cibi non lievitati. Si tratta, dunque, di ricette frutto dell'insegnamento, di quella "memoria motore dell'identità", tramandato da madri, nonne, zie, parenti e amiche, le quali a propria volta l'avevano ricevuto dalle loro ave e si tratta, anche, di "rivisitazioni in chiave moderna" condotte sulla base delle sempre valide regole alimentari rappresentate dalla Kasherut.